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Uno spazio pubblico riconquistato

Uno spazio pubblico riconquistato

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 SAN MINIATO. L'idea di un progetto di recupero per Fonte Lotti fu lanciata da Lisandro Nacci nel 2008, a margine di un incontro pubblico che si tenne al circolo di Molino. In quell'occasione fu ricostruita la storia delle pieve alto-medievale di San Saturnino di Fabbrica, che sorgeva proprio a Molino d'Egola.  La torre campanaria, unico elemento superstite dell'antica struttura, fu demolita negli anni'50 per far posto a un'abitazione privata. Una ferita ancora aperta. Uno scempio che non doveva ripetersi, tanto più per Fonte Lotti. Da qui l'idea del recupero, che dovette però scontrarsi con la passata amministrazione, che aveva inserito l'area di Fonte Lotti nel piano delle alienazioni. Lo scontro animò la nascita di un comitato, che riuscì in extremis a salvare Fonte Lotti dalla cementificazione, ottenendo la successiva realizzazione del primo fontanello di Acque nel Valdarno. G.P.

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