Trasporti
Fonte Lotti, Comune in ritardo
Giacomo Pelfer
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Un particolare San Miniato, per arrivare all'area recuperata dai cittadini manca solo la strada
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SAN MINIATO. Mancano solo gli ultimi ritocchi, ma l'area di Fonte Lotti è già irriconoscibile rispetto a pochi mesi fa. Un luogo restituito a nuova vita, come chiesto da tempo dagli abitanti di Molino d'Egola, che adesso vedono concretizzarsi un obiettivo che solo qualche anno fa appariva come una chimera. Fonte Lotti conserva la storia di un paese fortemente legato all'acqua, anche nel nome, con l'antica fonte, la sorgente e il nuovo fontanello pubblico realizzato da Acque Spa, che sarà il secondo del Comune di San Miniato. A pochi passi dal fontanello moderno sono stati restaurati i vecchi lavatoi, grazie all'impegno dei cittadini che hanno messo a disposizione tempo, soldi e sudore. Decenni di abbandono e di degrado avevano praticamente nascosto sotto una massa di terra e di vegetazione le antiche vasche, dove una volta accorrevano le donne di Cigoli e di Molino; restava solo la vecchia cannella, malridotta, salvata da quegli appassionati che a Fonte Lotti, fedelissimi, hanno sempre continuato a venire per prendere l'acqua. I lavatoi e la fonte, adesso, sono stati ripuliti e restaurati, con la sistemazione dell'area circostante dove a breve i cittadini installeranno anche panchine e verde pubblico. Tra la vecchia fonte e il fontanello di Acque, l'amministrazione ha realizzato un piccolo parcheggio in ghiaia. Adesso manca solo l'asfaltatura della strada d'accesso e il completamento degli allacciamenti idrici. L'inaugurazione dell'area e del relativo fontanello, che era già stata annunciata per gennaio, dovrebbe avvenire entro la fine di maggio, al massimo nei primi giorni di giugno. Per l'occasione, il Comitato per il recupero di Fonte Lotti sta preparando un evento in grande stile. L'obiettivo è far conoscere l'importanza storica e sociale di un luogo che era stato quasi dimenticato. «Realizzeremo a Fonte Lotti una mostra fotografica - spiega il presidente Lisandro Nacci - che si leghi alle tre "acque" che contraddistinguono la storia del paese: quella dell'Egola, quella di Fonte Lotti e quella del nuovo fontanello di Acque. Mostreremo le foto dei lavori di restauro e gli articoli comparsi sulla stampa locale negli ultimi anni. Stiamo preparando anche una sorta di rievocazione storica per riportare Fonte Lotti agli anni'50, con le lavandaie in abiti d'epoca, l'orchestra e i balli di una volta, perché Fonte Lotti, fino a qualche decennio fa, d'estate si trasformava in una pista da ballo dove accorrevano giovani da tutta la zona». L'inaugurazione si chiuderà poi con il pranzo al circolo Arci di Molino. «È una bella soddisfazione essere arrivati a questo risultato - conclude Nacci -. Dobbiamo ringraziare gli imprenditori che ci hanno sostenuto e tutti i volontari del Comitato che hanno collaborato ai lavori di restauro».
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