Il Tirreno

Pontedera

Elezioni con polemica Lari, sul web accuse di incompatibilità

Paola Silvi
Olivia Picchi autrice delle “accuse” di incompatibilità apparse sul web
◗
Olivia Picchi autrice delle “accuse” di incompatibilità apparse sul web

2 MINUTI DI LETTURA





 LARI. A meno di dieci giorni dalle elezioni amministrative nel Comune di Lari, la polemica corre su Facebook e innesca una tempesta virtuale. A colpi di etica, morale, allusioni e conflitti di potere. Tutto nelle parole scritte sul proprio profilo Internet da Olivia Picchi, responsabile provinciale economia e lavoro, ex vice-sindaco ed ex capogruppo Pd in consiglio comunale.  «Abbiamo appena appreso che la Corte di Appello ha nominato Giovanni Bacci (ex sindaco) come presidente della sezione elettorale numero 1 di Lari. Giovanni, oltre ad essere uno degli organizzatori più attivi della campagna elettorale della lista 'Lari c'è' è marito di una delle candidate. Ci sembra quantomeno inopportuno che il presidente di seggio sia legato ad uno dei candidati. Conoscendo i valori in cui Giovanni crede, fra i quali c'è senz'altro quello dell'etica delle istituzioni, ci aspettiamo che non accetti la nomina». Il commento suona come un macigno, come un monito che vorrebbe risvegliare le coscienze di tanti che sul web non si risparmiano. Che cliccano per manifestare o meno la propria adesione al post. A cominciare dal candidato a sindaco Mirko Terreni, appoggiato dal Pd, col simbolo di "Uniti in un progetto per Lari" che condivide il pensiero di Picchi. «Non ho dubbi - continua l'autrice del messaggio - sull'onestà e sui valori di Giovanni. Ma evitare un potenziale conflitto di interesse è un valore in sé, non una cosa che la persona può scegliere o meno di gestire. Il conflitto c'è o non c'è». Un botta e risposta politico giocato di sponda con il social network che lascia il protagonista della discussione multimediale piuttosto basito. «Mi meraviglio - replica Bacci, sindaco di Lari dal 1991 al 2001 - che si faccia un attacco alla mia persona. E' dal 1980 che svolgo le funzioni di presidente di seggio. Fui nominato anche quando ricoprivo la carica di primo cittadino. In quelle circostanze ritenni scorretto aderire e cercai un sostituto. Ma la morale se vale per me deve valere per tutti. E proprio da Picchi non accetto nessuna lezione, tanto più che non sarò nello stesso seggio». Bacci replica alle parole coi fatti. «Sono sempre pronto al confronto - dice - invito Picchi a discutere di politica e di trasparenza in piazza. Davanti alla gente, guardandoci negli occhi».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa