Italia
Mattinata di caos e paura: chiusi bar e biglietteria. Senza esito i controlli effettuati da Polfer e carabinieri
«C'è una bomba», evacuata la stazione
◗
Una pattuglia dei carabinieri davanti alla stazione Una telefonata fa scattare l'allarme: «Un kamikaze viaggia sul treno...»
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. «C'è un uomo sul treno che dice di avere una bomba, dice: sono un kamikaze mi faccio saltare...». Una telefonata anonima ha messo in allarme la Polfer di Pisa e successivamente i carabinieri che sono intervenuti alla stazione cittadina che è stata evacuata. Quasi un'ora di autentico fuggi-fuggi. Il bar ha dovuto interrompere l'attività, come conferma il proprietario, il personale della biglietteria ferroviaria ha lasciato il proprio posto di lavoro. Il sedicente attentatore, secondo la telefonata, era sul regionale Firenze-Livorno partito dal capoluogo toscano alle 8.28. I militari hanno cercato il presunto "terrorista", ovviamente, senza alcun risultato. Era una bufala. Anzi, il treno era già passato da Pontedera e quando i carabinieri si sono messi in contatto con il macchinista quest'ultimo ha detto di non avere visto alcuna persona sospetta. «Neppure a noi hanno spiegato bene cosa stava succedendo - risponde piuttosto meravigliata un'impiegata in servizio allo sportello ticket - abbiamo capito che c'era un allarme in corso ma non siamo stati informati di quello che stava capitando intorno a noi. Dopo circa un'ora tutto è tornato alla normalità, ma non sappiamo dire se i carabinieri abbiano trovato qualcosa o no». Stessa situazione per i viaggiatori che, ieri mattina poco prima delle 9, hanno avuto la sfortuna di trovarsi in piazza Unità d'Italia o di andare alla stazione a prendere il treno. «Stavo acquistando un biglietto - racconta un cittadino - quando sono arrivati i carabinieri. Siamo stati invitati a uscire, dicevano che non c'era tempo da perdere. Non è stato possibile neppure salire sul treno che era in partenza per Pisa». I cittadini, come raccontano alcuni di loro, hanno visto arrivare un treno in stazione. Sarebbero stati fatti scendere di gran fretta i passeggeri. Ma i carabinieri hanno poi spiegato che non si trattava di quello segnalato nella telefonata. Si è trattato di un falso allarme o molto più probabilmente di uno scherzo anche se chi ha telefonato ora rischia una denuncia per procurato allarme. «La Polfer ha ricevuto una telefonata anonima - spiegano i carabinieri della compagnia di Pontedera - siamo stati informati e noi siamo intervenuti. La stazione è stata evacuata per motivi di sicurezza, non potevamo fare diversamente». In una giornata di sciopero, come quella di ieri, i disagi non sono mancati ma sono stati più limitati rispetto ad altri giorni. Anzi, secondo le Ferrovie, i disagi sono stati alquanto limitati. Il treno "incriminato", il Firenze-Livorno su cui doveva trovarsi un sedicente attentatore che qualcuno avrebbe ascoltato mentre rivelava di avere una bomba, ha avuto un ritardo di una decina di minuti. S. C.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
