Il Tirreno

Pontedera

Stazione ecologica, taglio del nastro e sconti in arrivo

Jacopo Paganelli
Stazione ecologica, taglio del nastro e sconti in arrivo

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 PONTEDERA. Un comune virtuoso che punta a perfezionarsi sempre di più, nonostante che i dati fotografino una situazione davvero buona, con il 45% di raccolta differenziata.  Questa la situazione di Pontedera, che da ieri mattina ha la propria stazione ecologica nella zona industriale della Bianca, in via don Mei. Presenti all'inaugurazione l'assessore provinciale all'ambiente Valter Picchi, il presidente Geofor Paolo Marconcini e Simone Millozzi, il primo cittadino di Pontedera. Prima del fatidico taglio del nastro, la benedizione di rito del sacerdote della parrocchia di San Giuseppe, che ricorda come «sia doveroso rispettare il creato». E qui, di certo, non si scherza: si parla difatti di uno spazio davvero grande (circa 3000mq) in cui i cittadini di Pontedera potranno conferire i propri rifiuti ottenendo allettanti sconti sulla bolletta Tia. Per avere una riduzione delle tariffe basterà portare con sé la tessera sanitaria o la ricevuta cartacea della tariffa su cui è stampato l'apposito bar code e farsela leggere dal totem elettronico. Ed ecco che lo sgravio confluirà sul contratto Tia. Ovviamente c'è un limite scontabile di kg/persona, sopra il quale sarà comunque possibile conferire ulteriormente, ma senza sconti. Si potranno consegnare rifiuti che normalmente non vanno nei normali cassonetti, come metallo, legname, Rae (apparecchiature elettroniche come televisori, monitor, frigoriferi e lavatrici), farmaci scaduti e oli esausti. «Tutto verrà opportunamente pesato e depositato negli appositi stili in attesa degli ulteriori passaggi da noi eseguiti», afferma Marconcini.  «Stiamo parlando di una vantaggiosa opportunità per i cittadini pontederesi, che avranno l'occasione per dimostrarsi davvero ambientalisti. La provincia destina ogni anno circa 1 milione e 200'000 euro di fondi all'Ato (Ambiente territoriale ottimale) per incentivare il rispetto dell'ambiente. Ma qui non si tratta solo di soldi: è in gioco il nostro futuro», ricorda Picchi. L'isola ecologica è costata complessivamente poco più di 300.000 euro, finanziati per metà dal comune di Pontedera e per metà proprio dall'Ato. I lavori, che dovevano finire a giugno, si sono conclusi in anticipo. E il merito è andato vigoroso alla preziosa sinergia con Geofor. «Abbiamo speso, in intesa col comune, circa 70.000 euro per coinvolgere i ragazzi alla recente iniziativa ambientale al teatro Era», continua il presidente Geofor. Di certo c'è che la collaborazione fra l'ente comunale e l'impresa che si occupa dei rifiuti ha portato a risultati ragguardevoli. «Quello della stazione ecologica è solo l'ultimo passo di un percorso di collaborazione», entra nel merito il sindaco. «Abbiamo già iniziato la raccolta porta a porta nel centro storico, e fra poco la estenderemo al quartiere Galimberti e al Pip 3 di Gello. Porteremo anche i cassonetti interrati nella zona limitrofa all'area interessata dal porta a porta, per dare un prezioso contributo alla vivibilità», conclude.

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