Il Tirreno

Pontedera

Il colpo di notte, poi sono tornati a recuperare la refurtiva, bloccati dalla polizia chiamata da una donna

Presi i ladri nel cimitero

Sabrina Chiellini
L’interno del cimitero monumentale della Misericordia dove sono passati i ladri e una volante della polizia
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L’interno del cimitero monumentale della Misericordia dove sono passati i ladri e una volante della polizia

Uno ha 13 anni, smontati 120 metri di grondaie di rame

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 PONTEDERA. Sono stati così sfrontati da pensare di recuperare in pieno giorno il rame che avevano smontato di notte e in parte già fatto sparire. Un "lavoretto" da poco, avranno pensato. Ma i due ladri, uno ha solo 13 anni, sono stati visti da una cittadina mentre spezzavano le grondaie. Immediata la telefonata alla polizia. Una volante, intervenuta poco dopo, ha bloccato i due rumeni.  La collaborazione della donna - «Ci sono persone a rubare nel cimitero», ha segnalato al 113 - ha permesso così di rintracciare gli autori del saccheggio compiuto durante la notte nella parte più vecchia del cimitero monumentale della Misericordia. Forse neppure gli stessi volontari dell'associazione pensavano che si potessero rintracciare gli autori di un raid che costerà diverse decine di migliaia di euro alla confraternita.  I malviventi infatti, la scorsa notte, sono saliti sul tetto del cimitero, che è stato in parte danneggiato. Hanno smontato circa 120 metri di grondaie di rame, sapendo che le avrebbero facilmente piazzate sul mercato della ricettazione, in cui l'oro rosso è abbastanza ricercato a giudicare dal numero di furti che vengono compiuti. Protetti dal buio hanno avuto tutto il tempo necessario per smontare le canalette di raccolta dell'acqua piovana, soprattutto nella parte vecchia del cimitero, sia all'interno che all'esterno.  Il custode, ieri mattina, si è accorto del saccheggio e ha informato i dirigente dell'associazione di volontariato. Sono inoltre stati chiamati i vigili del fuoco di Cascina per effettuare un sopralluogo e valutare se il tetto - per smontare le grondaie sono state spostate le tegole - può costituire un rischio per la sicurezza di chi va in visita alle tombe. Per evitare situazioni di pericolo i tratti più "colpiti" sono stati transennati nell'attesa che un tecnico effettui un ulteriore sopralluogo e decida come rimediare ai danni. Poi la denuncia alla polizia. Mentre il personale del cimitero si preoccupava di raccogliere i pezzi di grondaia trovati per terra, "trascurati", chissà per quale motivo, dagli autori del furto. E quei pezzi, accatastati nel giardino del cimitero monumentale, hanno fatto da esca. Nel pomeriggio, infatti, i due rumeni, il tredicenne che abita in città e l'amico di 34 anni, senza fissa dimora, sono tornati a completare il lavoro iniziato di notte. Pronti a fare sparire un'altra grande quantità di rame. Questa volta sono stati fermati. Il 34enne, in manette per il furto, sarà processato per direttissima stamani. Il complice, cioè il ragazzino peraltro già protagonista di episodi simili, non è imputabile proprio per la sua giovane età. Se la caverà con una segnalazione al tribunale dei minorenni.  Putroppo il saccheggio avvenuto alla Misericordia non è isolato. Sono numerosi i furti di rame compiuti nei cimiteri di tutta la provincia.

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