Lutto
Violazioni in consiglio Chianni, esposto al prefetto
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CHIANNI. L'indignazione per il mancato rispetto delle regole prende forma a Chianni. E diventa un esposto al Prefetto da parte del gruppo di minoranza Uniti per Chianni. «Il rendiconto 2010 portato in consiglio comunale è stato una sorta di questione privata della maggioranza», tuonano. La denuncia del gruppo è dura. «Ci siamo visti negare - dicono - dal segretario comunale, durante il consiglio il diritto di illustrare numerose contestazioni sia per violazioni evidenti del regolamento del consiglio comunale, sia per la grave violazione del diritto dei consiglieri di essere informati su temi di cui devono esprimersi in aula. Il segretario ha ammesso in aula di non conoscere il regolamento comunale di Chianni, e per l'opposizone questo è un fatto gravissimo per il quale dovrebbe dimettersi seduta stante ed è ancora più grave che il sindaco-presidente del consiglio non abbia proferito parola sulla questione». Gli attacchi della lista civica sono mirati: «Il segretario percepisce uno stipendio proprio in qualità di consulente legale del comune ed il suo compito principale è garantire la legalità degli atti, quindi se ammette di non conoscere i regolamenti come fa a fare il suo lavoro? La prima violazione è stato il mancato deposito 20 giorni prima della data di convocazione del consiglio del fascicolo completo del rendiconto; i venti giorni sono il termine minimo previsto dalle normative perché i consiglieri tutti, maggioranza e opposizione, possano "studiare" il rendiconto. A noi i documenti sono stati consegnati solo pochi giorni prima della data prevista per il Consiglio». L'opposizione, per la gravità delle violazione peraltro ripetute nel corso della legislatura, ha deciso di presentare un esposto al Prefetto e sarà valutato nei prossimi giorni se procedere con un ricorso al Tar per annullare la seduta consigliare. F.S.
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