Il Tirreno

Pontedera

Tre giorni di emergenza a Castelfranco

Rachele Di Saverio
Un gruppo di volontari e non della Misericordia di Castelfranco
◗
Un gruppo di volontari e non della Misericordia di Castelfranco

La simulazione della protezione civile comincia domani Nel centro storico centinaia di volontari e decine di mezzi di soccorso

2 MINUTI DI LETTURA





 CASTELFRANCO. Se domenica mattina (dalle 8) svegliandovi troverete il centro storico di Castelfranco in subbuglio, invaso da volontari e mezzi della protezione civile non spaventatevi, è solo una simulazione. Si tratta dell'atto conclusiva di una tre giorni (da domani a domenica) di esercitazioni di protezione civile di livello regionale organizzata dalla Misericordia di Castelfranco che prevede anche l'allestimento di un campo base in via dello stadio e di un ospedale da campo (Pma) attrezzato allo stadio Osvaldo Martini. Saranno circa un centinaio i volontari impegnati con un notevole dispiegamento di mezzi - almeno 50 - fra ambulanze, mezzi di supporto logistico fuoristrada, punti luce mobili e unità con pompe idrovore. L'esercitazione nel centro storico sarà fra le più impegnative, essa prevede la simulazione di un'emergenza sismica proprio nel nostro comune con uno situazione davvero estrema: Castelfranco a seguito di un forte terremoto rimane isolato via terra, con numerosi feriti anche gravi bloccati fra le macerie. L'esercitazione richiederà pertanto l'impiego di un elicottero che atterrerà in piazza XX Settembre, per trasportare un nucleo di valutazione al quale, in base all'entità dell'emergenza, seguirà l'invio di una squadra di soccorso che dovrà salvare i feriti. L'esercitazione ha il fine di preparare i soggetti coinvolti alla gestione delle emergenza ma essa è anche un'occasione per far conoscere alla popolazione l'importante operato dei volontari in casi di emergenza. Tutti i cittadini sono pertanto invitati ad assistere: "l'auspicio - commenta Matia Luciani, resp. Protezione Civile della Misericordia Castelfranco -, è che queste prove sul campo permettano di sensibilizzare l'opinione pubblica nei confronti di persone che intervengono in situazioni critiche senza fini di lucro ma solo per spirito di solidarietà: i volontari". Nei giorni di venerdì e sabato si terranno invece simulazione di soccorsi sanitari in scenari di emergenze di massa come incendi, alluvioni, esalazioni tossiche di industrie sia in edifici pubblici che privati e in aree boschive oltre a emergenze stradali di grossa portata, il tutto con l'ausilio della componente tecnica della protezione civile (punti luce, idrovore etc). Le prove saranno svolte a Castelfranco e nei comuni limitrofi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze