La manifestazione
I dati aggiornati nel summit di Pomarance
Malati di amianto oltre 100 denunce
Andreas Quirici
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CONVEGNO. Le autorità al summit sullamianto 1 MINUTI DI LETTURA
POMARANCE. Oltre 100 denunce per danni da esposizione da amianto sono state inviate dal dipartimento di prevenzione Asl 5 di Pisa all'Inail nell'ambito della sorveglianza sanitaria per ex lavoratori di Enel, Isolver, Società chimica di Larderello e Atisale. «E finora Inail ha riconosciuto circa il 40% di questi casi - spiega Nadi Serretti, responsabile del dipartimento - anche se l'operazione non è ancora conclusa». Il monitoraggio finirà entro l'estate, mentre nei prossimi giorni saranno chiamati quelli che abbiamo controllato nel 2008, perché si tratta di pazienti che hanno bisogno di controlli periodici». Numeri e concetti ribaditi dal personale Asl alla giornata dei malati di amianto che si è svolta ieri al teatro de Larderel di Pomarance, organizzata dall'Associazione esposti amianto. «Il lavoro svolto tra noi, i medici di base e la Sds è fondamentale - ha ripreso Serretti - perché serve ad aiutare gli ex lavoratori senza recare troppo danno». In una nota, l'Osservatorio nazionale sull'amianto si «duole di non essere stato invitato all'iniziativa di ieri», ma porta all'attenzione dei partecipanti le parole ricevute da Papa Benedetto XVI nell'udienza dell'altro giorno: «Saluto i rappresentanti dell'Associazione Nazionale Vittime dell'Amianto e dell'Osservatorio Nazionale Amianto e li esorto a proseguire la loro importante attività a difesa dell'ambiente e della salute pubblica».
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