Il Tirreno

Pontedera

La Rocca ti strega dalla Fi-Pi-Li

Giacomo Pelfer
Una immagine del cartello che a breve sarà installato lungo la Fi-Pi-Li
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Una immagine del cartello che a breve sarà installato lungo la Fi-Pi-Li

Maxi cartelli pubblicizzano San Miniato prima degli svincoli

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 SAN MINIATO. L'obiettivo è riuscire a sfruttare quell'immensa miniera di turisti rappresentata dalla Fi-Pi-Li. Da qui l'idea di un cartello che attesti, oltre allo splendido colpo d'occhio che si gode dalla superstrada, che San Miniato e il suo territorio meritano quantomeno una sosta.  E' il progetto che è stato presentato ieri sera alla Casa Culturale di San Miniato Basso da Domenico Ragone, presidente della rete dei tre Centri commerciali naturali del Comune. L'idea è quella di posizionare lungo la superstrada, in entrambe le direzioni, dei caratelli turistici che siano ben visibili prima delle uscite di San Miniato. Una proposta a cui Ragone sta lavorando già da alcuni mesi, e che adesso attende una risposta definitiva da parte della Provincia di Firenze, ente gestore della superstrada. Il progetto si articola su due livelli. Da una parte c'è la richiesta di aggiungere ai cartelli di preavviso un'indicazione d'interesse turistico, quella classica su fondo marrone (magari segnalando la Rocca di Federico II), come già avviene per l'uscita di Montopoli o per il Museo Leonardiano di Vinci in prossimità delle uscite di Empoli. Dall'altro lato, però, c'è anche una proposta del tutto innovativa per la Fi-Pi-Li, simile a quanto avviene su alcune autostrade: posizionare ai lati della carreggiata due grandi pannelli, di 2 metri per 1,35, con un disegno che rappresenti l'inconfondibile profilo del centro storico di San Miniato. Lo scopo, insomma, è farsi notare, far capire che la città della Rocca vale almeno una deviazione. «L'incontro di ieri sera - spiega Ragone - è servito ad illustrare il progetto e sensibilizzare commercianti, aziende e associazioni, ai quali chiediamo di contribuire economicamente alla realizzazione dei due pannelli, che non dovrebbero avere un costo inaccessibile, soprattutto se siamo in tanti ad aderire». Il progetto è già stato avanzato alla Provincia di Firenze in alcuni incontri preliminari. La Polizia Municipale avrebbe individuato i punti adatti per la loro collocazione, anche se la parola definitiva spetterà poi ai tecnici che sovrintendono alla superstrada. «L'idea è nata circa un anno fa ad un convegno di Confesercenti - prosegue Ragone - nel quale furono illustrati i dati sui flussi turistici aeroportuali. Circa il 50% dei turisti che atterrano a Pisa noleggiano un auto e raggiungono Firenze passando dalla Fi-Pi-Li. La visibilità è fondamentale: vedere un cartello suscita interesse, curiosità». «Vogliamo colmare un gap con altri Comuni - dice l'assessore Giacomo Gozzini - e poi provare a realizzare anche un progetto innovativo, per il quale Ragone si è impegnato a trovare le risorse. Dobbiamo sfruttare le potenzialità di una superstrada che rappresenta la principale arteria regionale».

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