Italia
Il Comitato antinquinamento di fronte alla conferenza dei servizi
Pirogassificatore, c'è il presidio
◗
Un momento della manifestazione che si è svolta nel mese di gennaio 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Il Comitato permanente antinquinamento continua la lotta contro l'approvazione del progetto del pirogassificatore proposto dalla Waste Recycling che riceverà il verdetto finale alla conferenza dei servizi. «Visto che il Comune si è pronunciato contro il pirogassificatore è bene che i cittadini facciano sentire forte il loro sostegno al sindaco e a tutti i consiglieri comunali - afferma il Comitato -. Per questo organizzeremo un presidio sotto la Provincia di Pisa in occasione della conferenza dei servizi per dare il nostro supporto e stare accanto ai nostri amministratori in questo difficile momento in cui sono chiamati ad affermare il volere di una intera comunità, confermato dalle 4mila firme raccolte e dalle 1.500 persone in piazza il 29 gennaio». Il Comitato contesta il progetto definitivo depositato dalla Waste Recycling, «in barba alla bocciatura unanime del processo partecipativo, della giunta e del consiglio comunale e alla volontà dei cittadini».«Nel progetto - sostiene il Comitato -, l'azienda chiede l'autorizzazione "provvisoria" al fine di sperimentare sulla pelle dei cittadini un impianto dannoso. E ciò fa capire quanto siano tenute in considerazione le procedure partecipative quando danno un risultato non conforme alle aspettative di parte». Ad infiammare gli animi del Comitato c'è anche l'iniziativa della Nse, la ditta costruttrice dell'inceneritore. «L'azienda - dice il Comitato -, sta facendo circolare lettere pubblicitarie, peraltro contenenti affermazioni false, per le quali ci riserviamo di ricorrere alle autorità competenti, indirizzate agli imprenditori del settore conciario, in cui i destinatari vengono invitati a mettersi "in casa" uno dei famigerati "inceneritori portatili"». R.D.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
