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Pontedera

«Chiudo perché l'avete voluto voi»

Un momento dei controlli
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Un momento dei controlli

Il gestore dell'Insomnia critica i comportamenti del popolo della notte

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 PONSACCO. L'autopsia per capire. C'è l'autorizzazione ufficiale, del magistrato. L'analisi che farà oggi il medico legale di Pisa, Chiara Toni, non restituirà alla famiglia il sorriso di Aldo. Ma almeno aiuterà a comprendere come, soprattutto per cosa è morto il giovane di 21 anni che ha perso la vita durante la serata di chiusura della discoteca Insomnia.  L'addio alla mecca del fuoriorario delle Melorie di Ponsacco e anche il suo addio. Quello di un giovane, Aldo Valentini Pallotto, che insieme al gruppo di amici arriva da Zoagli, in Liguria. Una maratona di s-ballo che si trasforma in tragedia. Una scarica elettrica di musica, cocktail e altro forse letale per il ragazzo, ma sarà il medico legale a definire, oggi, la questione. Intanto sul web lievita la rabbia per questa morte. Una indignazione generale che torna, prima ancora del drammatico epilogo, pure nelle parole del gestore del locale, quel Massimiliano Rossi che in un'intervista a Enjoy Tv racconta l'amarezza di un popolo della notte sempre più fuori controllo. «E' troppo difficile portare avanti queste attività oggi, il pubblico è cambiato, dentro arrivano ragazzi troppo giovani che non vivono la notte come una festa. Sono diventati ingestibili». La movida che cambia, "Max" la racconta. E spiega perché ha deciso di chiudere l'era Insomnia. «Oggi tanti frequentatori sono fuori controllo. Noi lavoriamo seriamente e poi dall'altra parte trovi gente che non sa più divertirsi». Rossi la chiama stanchezza. Una disillusione che definisce generale per chi gestisce locali notturni: «Non ne vale la pena. Questi ragazzi andranno a ballare sotto i ponti». L'ex gestore parla anche di istituzioni pressanti: «Da 7 anni a questa parte non ho mai ricevuto un provevdimento di chiusura perché sono sempre stato in regola. Capisco anche che un locale come questo, all'interno di una zona sempre più residenziale può dare fastidio, ancora per questi esagitati che magari escono e cominciano a fare rumori molesti. I residenti hanno sempre fatto bene a lamentarsi». Francesca Suggi ALTRI SERVIZI ALLE PAGINE 6 E 7

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