Il Tirreno

Pontedera

Arrivano i profughi venti uomini ospiti nel centro di S. Croce

Manolo Morandini

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 SANTA CROCE. Arrivano i profughi, emigrati africani fuggiti da guerra e persecuzioni. Dei 90 destinati alla Toscana, parte di un gruppo di circa 2.300 persone che il ministero dell'Interno distribuirà tra tutte le regioni, a Santa Croce troveranno accoglienza in 20. Saranno ospitati nel Centro di prima accoglienza di via don Puglisi, chiuso dopo la partenza dei tunisini il 19 aprile scorso.  «La responsabile del sistema regionale di Protezione civile ci ha informato che, tenuto conto delle caratteristiche del gruppo di profughi provenienti dal nord Africa che il governo aveva chiesto alla Regione di accogliere, era stato pensato di inviarne una parte al nostro centro di ospitalità di via don Puglisi - afferma il sindaco Osvaldo Ciaponi -. La nostra struttura, composta da un'unica camerata è stata ritenuta idonea, alla pari di altre ubicate in varie zone della Toscana, ad ospitare un gruppo composto da venti maschi adulti quali quello che ci è stato richiesto di accogliere».  I profughi erano attesi a Santa Croce ieri notte. Due pullman, infatti, sono partiti attorno alle tre di ieri pomeriggio dal Centro di accoglienza richiedenti asilo di Foggia. La destinazione è Firenze e da qui i profughi verranno trasferiti nei centri di accoglienza, sette quelli sul territorio regionale utilizzati in questa fase.  «Tenuto conto che tutte le relative spese saranno a carico della Protezione civile nazionale e che al Comune viene richiesto soprattutto di mettere a disposizione la struttura e di coordinare i vari soggetti che, a vario titolo, cureranno i diversi aspetti del soggiorno di questi ospiti, abbiamo ritenuto che non ci fossero motivi per rifiutare la richiesta della Regione», sostiene Ciaponi.  Tramite l'ufficio Politiche sociali il Comune si è già attivato per contattare tra gli altri la Cooperativa Querce di Mamre, Caritas, Misericordia, Pubblica assistenza, Auser, Associazione Arturo, Cooperativa Ponteverde, che si sono resi tutti disponibili, tant'è che già nella tarda serata di ieri tutto era pronto per accogliere il gruppo di profughi.  In Toscana arriveranno 118 profughi e poco meno di 80 sono i tuinisini ancora rimasti nei centri. La Regione stima che la partecipazione al piano di accoglienza, in termini di persone ospitate, sia nell'ordine del 7 per cento.

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