Sicurezza
La proposta è sponsorizzata dai segretari Pd e Sel di Santa Maria a Monte
Una farmacia alla Coop di Ponticelli
Nilo Di Modica
◗
Una veduta della Coop a Ponticelli 2 MINUTI DI LETTURA
S. MARIA A MONTE. Se ne parla dal 2005, quando il Comune di Santa Maria a Monte chiese e ottenne una deroga per una terza farmacia nel territorio malgrado il numero dei residenti non fosse sufficiente. Dopo sei anni e le polemiche che ne scaturirono con i titolari delle farmacie private del capoluogo e Castelfranco, anche a seguito del pieno superamento dei 12.500 abitanti e dell'ultima delibera regionale di aprile, la farmacia diventa realtà. «La Regione ha riconosciuto la possibilità di aprire una terza farmacia sul territorio comunale, concessione questa volta non data in deroga ma avvenuta nel rispetto dei criteri demografici - dichiarano Antonio Torrini e Fabio Antichi, segretari di Pd e Sel -. Adesso, come espressione di questa maggioranza, chiediamo che il Comune lavori a una gestione pubblica, inedita per il Comune. Una scelta che, nella situazione attuale, consentirà di diversificare l'offerta e sarà in grado di offrire ai cittadini un servizio farmaceutico trasparente e di qualità, capace di tutelare il potere d'acquisto delle famiglie, nonché di indirizzare le risorse economiche maturate in servizi sociali fondamentali per i cittadini come la consegna domiciliare del farmaco ad anziani e disabili, un centro unico prenotazioni in collegamento telematico con la Asl e offrire nel futuro servizi infermieristici gratuiti». I due segretari si sbilanciano sull'ubicazione della nuova farmacia, che dovrà servire la zona di San Donato e Ponticelli. «Nei prossimi giorni verrà inaugurata la nuova Coop e sarebbe importante che la farmacia potesse trovare residenza all'interno della struttura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
