Attenzione
Portava due lucciole in strada
◗
Pattuglie dei carabinieri durante alcuni controlli Sulla Valdinievole, una donna nei guai: arrestata per sfruttamento
2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Aveva l'abitudine di accompagnare al lavoro, lungo una delle strade del sesso a pagamento più conosciute della zona, due giovani di origine rumena. Arrivava in macchina lungo la Valdinievole, nel tratto che attraversa il comune di Castelfranco di Sotto, e salutava le due donne che poi restavano per tutto il giorno a prostituirsi. La situazione non è sfuggita ai carabinieri che ormai da diverso tempo effettuano ripetuti controlli lungo le strade del sesso, sia nella zona di Cerretti di Santa Maria a Monte che nei comuni vicini come Castelfranco di Sotto. Una zona dove nel passato non sono mancate neppure le proteste dei residenti per la presenza delle prostitute. Così che la vigilanza è aumentata e il fenomeno è molto più limitato. Sono quindi stati organizzati, così hanno spiegato i carabinieri della compagnia di San Miniato, servizi mirati per capire il legame tra le due "lucciole" e la loro accompagnatrice. Sabato scorso, nel primo pomeriggio, personale del nucleo operativo e radiomobile della compagnia carabinieri di San Miniato, ritenendo di avere sufficienti elementi per accusare la "tassista" ha tratto in arresto, in flagranza, la donna (non sono state fornite le generalità e non è stato spiegato dove abita) in quanto ritenuta responsabile di favoreggiamento della prostituzione. Sulla vicenda sono in corso ulteriori indagini. Per capire meglio quanto la donna si faceva consegnare dalle prostitute che accompagnava e da quanto tempo andava avanti la situazione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
