Gioco
PONSACCO. Morire di sballo. A vent'anni. Alla fine di una notte così tanto attesa ...
2 MINUTI DI LETTURA
PONSACCO. Morire di sballo. A vent'anni. Alla fine di una notte così tanto attesa da essere vissuta intensamente. Così Aldo Valentini, il giovane di Santa Margherita Ligure, se n'è andato, la mattina del Primo di Maggio. È arrivato in coma all'ospedale Lotti. I medici hanno cercato di rianimarlo, ma non ce l'hanno fatta. Era arrivato dalla Liguria con due sue amiche. Lo aveva annunciato sulla sua pagina di Facebook. È il segno che la voglia di divertimento era grande. La sua come quella delle migliaia di persone che si erano date appuntamento per questo happening che ha segnato la chiusura di un locale storico. La fine di un'epoca, per la Valdera. Chiude i battenti un punto di ritrovo per giovani che, seguendo le mode e, cambiando anche pelle - e nome -, è sempre rimasto un punto di riferimento per chi fa tendenza. Sarà demolito. Quell'area sarà restituita alla frazione delle Melorie, con una piazza, forse. O con nuove case. O, addirittura, con un supermercato. Sicuramente, non un nuovo locale. Le licenze e le autorizzazioni sono tornate nelle mani del sindaco. Un capitolo chiuso. Ora, però, se ne apre un altro. Con tanti interrogativi: si poteva evitare un epilogo così drammatico? I controlli ci sono stati. Pressanti. Sono stati utilizzati cani e metal detector. Sono state fatte perquisizioni e a centinaia sono stati identificati. Ma non è bastato. Ora c'è anche chi accusa che, all'alba, nel locale non si trovava più acqua. Un botta e risposta, con la replica del gestore, di tono diverso: era stata fatta una scorta di quattromila bottiglie, a mezzogiorno del Primo Maggio ne sono avanzate parecche. A quell'ora è calato il sipario sulla kermesse e sul locale storico della techno. Anche sulla vita di un ragazzo di vent'anni. È per questo che suona male la frase di uno degli organizzatori della nottata, lanciata sul web. Una fine bellissima, dice. Per tutti forse, ma non per Aldo. SERVIZI ALLE PAGINE 6, 7 E IN CRONACA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
