Il Tirreno

Pontedera

Il Palio dei barchini si fa in due

Rachele Di Saverio
Don Ernesto Testi mentre benedice le bandiere
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Don Ernesto Testi mentre benedice le bandiere

A giugno una corsa speciale in notturna per celebrare la 25ª edizione

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 CASTELFRANCO. La sfida raddoppia. È ciò che caratterizza il ricco programma del 25º Palio dei barchini sulle ruote. Due le corse in calendario: una "ordinaria" il 29 maggio e una "straordinaria" il 26 giugno, in concomitanza con la festa religiosa del Corpus domini, come avvenne per la prima edizione del Palio nel 1987.  Grande lo sforzo del comitato organizzatore, che ha ricevuto il pieno appoggio della parrocchia di San Pietro e dell'amministrazione.  Il palio straordinario sarà un evento da ricordare, si svolgerà in notturna e avrà un Cencio dedicato, che verrà assegnato definitivamente alla contrada vincitrice. E per rendere ancora più solenne la corsa parteciperanno alla cerimonia di benedizione dei barchini, il 25 giugno, anche alcuni gruppi storici provenienti da altre località. Inoltre, l'11 giugno si terrà la cerimonia di presentazione del cencio in onore del 25esimo, dipinto da Paola Imposimato.  In attesa del palio straordinario, molte le iniziative inedite che coinvolgeranno tutta la comunità a partire dalle scuole con una serie di incontri e una giornata interamente dedicata ai giochi del palio (4 giugno). Per la prima volta nella storia della manifestazione le contrade si affronteranno anche in un torneo di calcio a 7 a cura di Uisp e Stella rossa, quattro giornate (7, 8, 14 e 17 giugno) al campo sportivo "Sussidiario".  Il Comitato, sempre al fine di riscoprire la tradizione della festa, promuove un convegno sul ruolo delle manifestazioni storiche nelle cittadine e nei piccoli centri (11 giugno, alle 15,30 presso la sala del consiglio comunale) con esperti da tutta la Toscana.  In calendario per il 25esimo anniversario anche due eventi celebrativi: la mostra fotografica (inaugurazione il 28 maggio alle 18,15 in corso Bertoncini) interamente dedicata al palio, in collaborazione con le associazioni Boulevard Utopie e La Fototeca, che resterà aperta fino al 26 giugno, e la cerimonia di consegna dei riconoscimenti a persone, associazioni e istituzioni che si sono distinte nella storia del palio, segnalate al comitato organizzatore dalle stesse contrade e dai castelfranchesi, il 22 giugno in piazza Bertoncini alle 21,30.  L'edizione "ordinaria" di maggio seguirà, invece, il calendario collaudato negli ultimi anni con cena itinerante (21 maggio), torneo musici e sbandieratori (22 maggio), presentazione dei rematori (26 maggio), tiro alla fune (27 maggio) e benedizione dei barchini (28 maggio). Ci sarà una novità: le contrade, dopo quattordici anni, torneranno ad allestire una propria sfilata storica riproponendo uno dei temi delle prime edizioni. In particolare, per San Vigesimo "Un matrimonio nell'800"; San Martino "Le colonie sull'Arno e la vita intorno al fiume"; San Bartoloneo "Il giro d'Italia degli anni'20 a Castelfranco"; San Michele "La tradizione enogastronomica castelfranchese". Gli organizzatori stimano 500 figuranti e molti carri. E per la prima volta la sfilata sarà valutata da una giuria che decreterà la contrada che ha allestito la rappresentazione più bella.  Da ricordare infine alcune iniziative collaterali come i mercatini, il 27, 28, 29 maggio e il 26 giugno, e l'annullo filatelico speciale, il 25 giugno.

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