Il dolore
Protocollo dintesa tra Società della Salute e Provincia a sostegno delle famiglie
Anziani e non autosufficienti, arriva l'albo
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Un gruppo di anziani 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Uno degli obiettivi è quello di dar vita ad un elenco pubblico zonale di addetti al lavoro di cura domiciliare idonei all'assistenza di anziani e di soggetti con poco autosufficienza. La domanda e l'offerta si incrociano nel protocollo di intesa per un sistema di governance locale che sarà firmato oggi alle 15 tra la provincia di Pisa e la Società della Salute. Tra i principali obiettivi del protocollo, sviluppare politiche che consentano di promuovere sistemi integrati di welfare in grado di coniugare la domanda privata di servizi di cura con un'offerta di prestazioni qualificata e organizzata; intervenire sull'intero fenomeno del lavoro di cura sviluppando una rete di raccordo pubblico-privato; garantire agli anziani, ai soggetti con limitata autonomia e alle famiglie la sicurezza rappresentata da un'assistenza qualificata realmente in grado di far fronte ai bisogni; garantire ai lavoratori impegnati nel lavoro privato di cura, prevalentemente stranieri, percorsi affidabili e sicuri di accesso al lavoro, opportunità di formazione e parità di trattamento. Tra le varie attività previste c'è anche quella di istituire e gestire, nell centro per l'impiego territoriale, un elenco pubblico zonale di addetti al lavoro di cura domiciliare riconosciuti idonei all'assistenza di anziani e di soggetti con limitata autosuffiCienza, allo scopo di realizzare l'incrocio tra domanda ed offerta di lavoro. La sottoscrizione del protocollo rappresenta per la Società della Salute un ulteriore intervento a sostegno delle famiglie. Gli altri importanti interventi realizzati soprattutto negli ultimi tre anni sono stati percorsi di formazione per badanti, contributi a supporto del reddito e il supporto per la presentazione della domanda di accreditamento. Dato il progressivo e costante invecchiamento della popolazione e il conseguente carico assistenziale che ne consegue, è ormai diventato strutturale il fenomeno del ricorso ad assistenti familiari, spesso di origine straniera, da parte delle famiglie con anziani non autosufficienti e quindi la Società della Salute ha ritenuto di fondamentale importanza attivare iniziative di sostegno.
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