Sicurezza
Arrestato perché spacciava in casa
poi ai domiliari, ma non pagava laffitto
poi ai domiliari, ma non pagava laffitto
Torna in carcere dopo lo sfratto per morosità
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Unauto della polizia 1 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA.Ha lo sfratto e deve tornare in carcere. È quanto è capitato a un marocchino di 27 anni, che abita in via della Bianca e che alcuni mesi fa era stato arrestato in quanto accusato di avere organizzato una rete di spaccio proprio in casa sua. Ad arrestare il marocchino, già detenuto agli arresti domiciliari per reati inerenti lo spaccio e la detenzione di sostanze stupefacenti, sono stati gli agenti del commissariato e quelli della polizia municipale. Al marocchino sono stati revocati gli arresti domiciliari ed è stata ripristinata la custodia cautelare al Don Bosco di Pisa su esecuzione dell'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Pisa. Questo perché lo straniero abitava in una casa sottoposta a sfratto esecutivo: da oltre un anno, infatti, l'inquilino era moroso. Il proprietario ha chiesto di poter recuperare la disponibilità dell'alloggio incontrando non poche difficoltà in quanto, nel frattempo, extracomunitario, per ottenere i domiciliari, aveva dichiarato di avere una casa a disposizione.
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