Il dolore
Polizia e guardia di finanza in cerca di eventuali lavoratori al nero
Maxi-verifica su un cantiere identificati settanta dipendenti
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Case in costruzione in un cantiere edile 2 MINUTI DI LETTURA
VOLTERRA. Maxi controllo di polizia e guardia di finanza in uno dei cantieri edili più grandi della zona dove sono stati trovati al lavoro circa settanta operaia. La verifica è stata effettuata nei giorni scorsi. Nel cantiere lavorano molti dipendenti extracomunitari e comunitari. La polizia ha quindi identificato gli operai, controllato i loro documenti. Mentra la guardia di finanza ha cercato di capire se l'azienda rispetta le regole per quanto riguarda il trattamento economico dei dipendenti e su questi aspetti gli accertamenti sono ancora in corso. Insomma, si è cercato di portare alla luce eventuali situazione di clandestinità o di lavoratori al nero. Per cioò che riguarda la parte di competenza della polizia non sono emerse irregolarità. È stato trovato un extracomunitario che inizialmente non risultava in regola con il permesso di soggiorno ma una verifica più approfondita ha chiarito la situazione e non sono quindi stati presi provvedimenti nei confronti della società che lo ha assunto. Il controllo, con l'impiego di numerose pattuglie, è stato organizzato per monitorare il personale utilizzato dall'impresa edile. Tra i dipendenti infatti ci sarebbero alcune persone con precedenti penali. Dei circa settanta dipendenti, circa venti sono extracomunitari. Il controllo era stato programmato da tempo e non avrà certo carattere isolato. Verifiche simili saranno infatti effettuate anche in altri cantieri edili del Volterrano e della Val di Cecina sempre con lo stesso scopo. Quello di individuare l'eventuale presenza di extracomunitari clandestini, di arginare il fenomeno del lavoro al nero e di controllare le condizioni di sicurezza degli operai e dei cantieri stessi.
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