Attenzione
Lavoro, l'allarme dalla cassa integrazione
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Da sinistra: Rossi (Uil), Federici (Cisl) e Francese (Cgil)È cresciuta la richiesta: in difficoltà edilizia e anche il commercio
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PONTEDERA. Cantieri fermi o mai avviati, ordini ridotti, macchine industriali a riposo. La crisi si fa ancora sentire. La conferma arriva dai dati sulla cassa integrazione. Le ore autorizzate dall'Inps era sceso tra ottobre e dicembre 2010. È risalito da gennaio. Solo a marzo le aziende della provincia di Pisa hanno usufruito di 505.339 ore di cassa. «È ancora alto ma in flessione, il ricorso alla cassa integrazione ordinaria - commenta Renzo Rossi, segretario provinciale della Uil - merito anche della ripresa degli ordini arrivati a concerie, pelletterie e calzaturifici del comprensorio del Cuoio. Mentre è aumentato il ricorso alla cassa straordinaria, concessa alle aziende che presentano piani di ristrutturazione». In aumento anche la cassa in deroga (+ 55%, a marzo), di cui hanno usufruito le piccole aziende. Secondo una stima della Uil, gli imprenditori della provincia di Pisa, a marzo, avrebbero rinunciato per uno o più giorni al lavoro di almeno 3000 loro dipendenti. Un'attività in sofferenza è l'edilizia: «Si costruisce meno - commenta Gianluca Federici, segretario provinciale Cisl - per cui c'è meno lavoro per muratori, piastrellisti, imbianchini, escavatoristi, camionisti. E, inevitabilmente, anche per idraulici ed elettricisti. Molti cantieri pubblici sono fermi. Stanno nascendo nuove imprese, ma si tratta di ditte individuali, a fronte delle quali chiudono ditte con più dipendenti». Sono finiti in cassa integrazione anche addetti al commercio: «Segno che, col perdurare della crisi anche il potere di acquisto della gente si sta riducendo. La stagnazione dei consumi interni e una mancata riforma del sistema fiscale rendono difficile la ripresa della nostra economia. Di qui il pressante appello al Governo - riassume Federici - riduciamo le tasse sui redditi dei lavoratori dipendenti e dei pensionati». I sindacalisti di Cgil,Cisl ed Uil saranno oggi in alcune piazze della provincia: a Castelfranco di Sotto è atteso l'intervento del segretario regionale della Cgil Daniele Quiriconi, a Pomarance quello regionale della Cisl Riccardo Cerza, a Montecalvoli il segretario provinciale della Uil Renzo Rossi, a Fornacette il segretario generale di Spi/Cgil di Pisa Moreno Bertelli. Le manifestazioni iniziano alle 9, il tema è: «Il lavoro per unire il paese». Tutti dedicheranno un pensiero particolare ai giovani: «Oggi le capacità di troppi giovani non vengono sfruttate al meglio - commenta il segretario provinciale Cgil Gianfranco Francese - Vengono lasciati al margine del sistema produttivo, viene negata loro la possibilità di crearsi un futuro, di formare una famiglia». E poi il tema della sicurezza: «non è più possibile - conclude Francese - sopportare questo continuo stillicidio di morti sul lavoro».
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