Sicurezza
Il punto nascita da luglio rischia la chiusura
Scade il progetto e non c'è ancora alcuna certezza sul suo futuro
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VOLTERRA. Futuro incerto per il punto nascita di Volterra. L'unica certezza è che il prossimo 1 luglio scade il termine burocratico del progetto sperimentale portato avanti da Massimo Srebot da 3 anni a questa parte. E' su quel che succederà dopo che si interroga il mondo politico del Colle. «Voci non ufficiali sottolineano che questa scadenza rischia di segnare la morte del progetto e con questo la possibilità di continuare a partorire a Volterra», le perplessità arrivano da Progetto Originario. Gli ex maggioranza sono grandi sostenitori del progetto. «A questo punto ci aspettermmo un chiarimento ufficiale. Purtroppo per le esprienze dirette vissute in città, temiamo che l'ipotesi più pessimistica possa risultare non del tutto indondata». L'opposizione chiede lumi al sindaco che sul tema non è ancora in grado né di sgomberare il campo all'ipotesi di smantellamento del servizio, né di fare il contrario: ovvero dire che maternità è salva. «Durante la iv commissione regionale sanità e politiche sociali - dice - ho chiesto al presidente di impegnarsi affinché non venga negata a prescindere la possibilità partorire dei presidi ospedalieri dei luoghi più disagiati». Neppure il direttore sanitario della asl 5, Rocco Damone, ad oggi riesce a dare un quadro preciso di quel che sarà: «Siamo in fase di valutazione rispetto al progetto del punto nascita», dice.
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