Sicurezza
Energia solare, il Pdl vuole vederci chiaro e prepara uninterrogazione
«Chi sta dietro alle società dei progetti autorizzati?»
◗
Un impianto fotovoltaico montato nel sanminiatese 2 MINUTI DI LETTURA
SAN MINIATO. Ennesima interrogazione sul fotovoltaico. Questa volta presentata dal Pdl, che decide di alzare il tiro in una vicenda che si infittisce. E ciò all'indomani del ricorso di una delle aziende proponenti, che si è vista stoppare alcuni impianti. Il Pdl concentra l'attenzione sui campi fotovoltaici autorizzati in via definitiva. «Con riferimento alle ditte richiedenti - si legge nell'interrogazione - si chiede di conoscere l'assetto societario (nome dei soci) di ciascuna di esse e le generalità dei legali rappresentanti». Inoltre, «se il Comune, nell'attività preparatoria, di studio, normativa e operativa del processo di autorizzazione degli impianti fotovoltaici, ha usufruito della collaborazione di soggetti con mansioni di consulenza, anche a titolo gratuito, e in caso affermativo qual è la loro ragione sociale o i rispettivi nomi». Una richiesta di chiarezza, spiega il capogruppo Roberto Ferraro. «Stiamo esaminando la documentazione pubblica relativa alla procedura di autorizzazione degli impianti, la loro estensione e potenza, i nominativi dei soggetti richiedenti l'installazione e quelli dei proprietari dei terreni - dice -. I documenti dicono che su 16 impianti autorizzati ben 8 hanno una potenza di oltre 900 Kw, e 4 di circa 800 Kw; circa l'80%, quindi, ha una capacità operativa di poco inferiore ai 1000 Kw, oltre il quale sarebbe stata necessaria la valutazione d'impatto ambientale». E aggiunge: «Sempre dalla documentazione si evince che alcuni impianti fanno riferimento a società con una ragione sociale diversa ma simile. Alcuni di questi, inoltre, pur non essendo stati sottoposti a Via, sono adiacenti ad altri impianti simili ma proposti da società diverse, seppur caratterizzate dal medesimo assetto societario. Le molte coincidenze ci hanno indotto ad approfondire ulteriormente la questione».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
