Attenzione
«Volle vedere i robot del S. Anna»
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La visita del papa al SantAnna: era il 1989 La visita di Giovanni Paolo II ai laboratori
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PONTEDERA. Papa Giovanni Paolo II, che domani sarà proclamato Beato, ha visitato il laboratorio di robotica Arts in occasione della sua visita a Pisa, nell'ottobre 1989. Il laboratorio era diretto da Paolo Dario e, come testimoniano le immagini di quella giornata indimenticabile, il Polo Sant'Anna Valdera di Pontedera era ancora lontano e la sede dell'Arts era stata ricavata in alcuni locali presso la Scuola, a Pisa. Chi ha assistito all'arrivo alla Scuola Superiore Sant'Anna, allora diretta da Francesco Donato Busnelli, di Papa Paolo Giovanni II non potrà mai dimenticare quell'evento. La presenza del Papa all'Arts Lab costituì una duplice sorpresa, poiché il Pontefice avrebbe dovuto recarsi in visita soltanto presso l'Università e la Scuola Normale Superiore. Ma l'allora Arcivescovo di Pisa, Monsignor Alessandro Plotti, suggerì a Giovanni Paolo II di includere nel suo itinerario la Scuola Superiore Sant'Anna. La risposta del Papa fu positiva e generò un comprensibile scompiglio negli uomini chiamati a garantirne la sicurezza. Giovanni Paolo II arrivò in aula magna, improvvisò un rapido discorso per salutare tutti coloro che lo avevano applaudito e che quasi non credevano che la Scuola stesse ospitando proprio Giovanni Paolo II. Prima che il Pontefice si allontanasse (ecco la seconda sorpresa) il direttore Busnelli lo avvicinò. Ma è lo stesso professor Busnelli a ripercorrere quei momenti in un'intervista rilasciata parecchi anni dopo e contenuta in un volume che ripercorre la storia della Scuola Superiore Sant'Anna. «Terminata la cerimonia in aula magna, io - ricorda Francesco Donato Busnelli - osai chiedere al Pontefice: 'A me farebbe piacere che lei potesse vedere il nostro laboratorio di robotica!' E lui con una grande disinvoltura disse: 'Andiamo!' Ci fu un momento di scompiglio tra le forze dell'ordine, ma poi tutto andò molto bene. Il Papa si interessò molto alle attività del laboratorio che poi è divenuto uno dei 'fiori all'occhiello' della Scuola. Soprattutto rimase colpito dal fatto che la tecnologia robotica fosse messa al servizio dei disabili e che quindi avesse anche una valenza etica».
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