Finanza
RIFIUTI
Per la Destra lo sconto è scarso
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PONTEDERA. «Abbiamo assistito a vari proclami da parte dell'amministrazione comunale su sconti per coloro che usano il contenitore familiare per il Biocomposter. Peccato che se si vanno a studiare i dati vediamo quanto inesatti e solo propagandistici siano le dichiarazioni della giunta comunale di Pontedera», denuncia Matteo Arcenni, per conto della Destra di Pontedera. «Se analizziamo i dati vediamo che a fronte di un mancato conferimento di rifiuti nei cassonetti di circa il 40% del totale prodotto, si applicherebbe uno sconto del solo 10% e solo sulla parte variabile della tariffa - prosegue - Vale a dire sconto del 10% solo sul 50% della tariffa, quindi sconto del 5%. Se a ciò si considera che: c'è la crisi per molte famiglie, che anche quest'anno si aumenta la Tia del 10% quando già nel 2010 rispetto al 2009 si era aumentata la quota "variabile" (per famiglia di 4 persone) un aumento del 22%, ben superiori al famoso tasso programmato di inflazione. Avremmo capito se vi fosse stato uno sconto di almeno il 20% complessivo che poi non sarebbe stato che il 40% del reale risparmio di conferimento di rifiuti nei cassonetti».
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