Sicurezza
Non ce lha fatta Giovanni Barani, 78 anni: viveva solo nella casa lungo la Tosco Romagnola a La Scala
Scoppio del gas, morto il pensionato
Sabrina Chiellini
Era rimasto gravemente ustionato dalle fiamme sprigionate dalla bombola
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SAN MINIATO. Non ce l'ha fatta il pensionato di 78 anni rimasto gravemente ustionato nell'abitazione dove viveva a La Scala di San Miniato. Le fiamme, nel piccolo monolocale, sono divampate - l'altra mattina, alle 6.30 - dopo uno scoppio dovuto ad una fuga di gpl. La casa si è trasformata in una trappola mortale. E quando l'uomo è stato soccorso era già in condizioni disperate. Il personale dell'emergenza sanitaria di Empoli gli aveva prestato le prime cure sul posto e successivamente il pensionato era stato trasportato al centro grandi ustioni dell'ospedale di Cisanello dove è morto l'altro pomeriggio anche se la notizia è stata confermata ieri. Nell'incendio l'uomo non solo aveva riportato gravi ustioni ma era rimasto anche intossicato. Era stato ricoverato in prognosi riservata ma i medici avevano intuito che difficilmente il pensionato ce l'avrebbe fatta. La piccola casa dove l'uomo abitava in affitto in un vecchio immobile ristrutturato e adibito a più appartamenti è stata posta sotto sequestro. E sono state effettuate verifiche per capire se gli appartamenti confinanti, in modo particolare quello posto al primo piano dello stesso edificio, abbiano problemi di stabilità. Subito dopo l'incidente i vigili del fuoco del distaccamento di Castelfranco hanno dichiarato inagibile la stanza di un appartamento dove abita una famiglia con una bambina. E ora si cerca di capire se altri locali abbiano subito conseguenze in seguito al violento scoppio. Più difficile sarà determinare con sicurezza le cause della fuga di gas. A perdere gpl potrebbe essere stata la bombola che alimentava il fornello della cucina, così come quella collegata a una piccola stufa. L'ambiente si è saturato di gas e quando si è creato un innesco, le cause potrebbero essere state le più diverse, è avvenuto lo scoppio. L'uomo non ha potuto fare niente altro che subirne le conseguenze. In pochi minuti le fiamme hanno attraversato l'intero monolocale che è andato completamente distrutto. Anche se la casa è stata posta sotto sequestro i carabinieri, intervenuti l'altra mattina insieme alla polizia municipale, ritengono che l'evento sia stato accidentale. La salma del pensionato è stata trasferita a medicina legale, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Ma non è chiaro se sarà richiesta l'autopsia. Nello scoppio non ci sono stati altri feriti. Chi ha assistito ai soccorsi ritiene che altre persone hanno rischiato di restare coinvolte oltre al povero pensionato. I vicini di casa come eventuali passanti.
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