Proteste
L'idea incassa un primo "sì"
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PONTEDERA. Scritto un altro importante capitolo della saga "la cittadella dei motori", come è stato ribattezzato l'impianto motoristico che dovrebbe sorgere nella tenuta Isabella a Pardossi (nella foto una proiezione al computer). E che attirerà 10 milioni di euro di investimenti da finanziatori privati (oltre ad altri altri 20, che andranno a foraggiare hotel, discoteca e percorsi natura). La commissione tecnica del comune ha vagliato il prospetto presentato da Antonio Giannetta, imprenditore locale e proprietario del terreno su cui sarà edificato il plesso sportivo. «Non è stata presentata nessuna novità rilevante rispetto al progetto che avevamo già fornito inizialmente», entra nel merito il patron dell'autodromo. «Abbiamo risposto alle domande presentate dai vari schieramenti politici, che si sono congratulati per la disponibilità», assicura Giannetta. Su questa linea di tendenza anche Giacomo Zito, capogruppo Pdl. «La commissione tecnica - sottolinea Zito - serve per ottenere lumi sui progetti che vengono posti all'attenzione dei consiglieri. Devo dire che è stata data risposta, con abbondante dovizia di particolari, alle domande che abbiamo inteso formulare ai progettisti. Attendiamo comunque di chiarirci ancor di più le idee con nostri ulteriori approfondimenti, soprattutto sulla compatibilità ambientale, in vista del consiglio di maggio. Occasione, questa, in cui la faccenda verrà vagliata da un punto di vista strettamente politico e sarà definitivamente messa ai voti. Per ora posso dire che il progetto, così com'è stato formulato, servirà a potenziare la vocazione sovra comunale di Pontedera, attrarrà persone e ingenti investimenti».
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