Sicurezza
Assoconciatori, un incontro con l'ambasciata etiope
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IL DIRETTORE. Piero Maccanti Il 4 maggio: l'obiettivo è di creare opportunità di collaborazione con le imprese locali
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SANTA CROCE. Un incontro tra il distretto industriale del Cuoio e l'ambasciata Etiope si terrà il 4 maggio a Santa Croce, promosso dall'assessorato allo sviluppo economico della Provincia di Pisa, in collaborazione con l'Assoconciatori e il Comune di Santa Croce. L'iniziativa, si svolgerà nella sede dell'Associazione Conciatori in piazza Matteotti, alle 10. Ha come finalità quella di illustrare le opportunità del Paese Etiopia e risponde a una richiesta avanzata proprio dall'ambasciata etiope a Roma, che in questi mesi sta organizzando incontri con le imprese italiane per favorire opportunità di collaborazione. Al vertice parteciperanno anche il presidente della Provincia Andrea Pieroni e l'ambasciatore etiope a Roma Mulugeta Alemseged. L'Etiopia è uno degli Stati africani emergenti, con una crescita costante dovuta a nuovi accordi commerciali con i Paesi europei. Negli ultimi dieci anni, oltre a godere di stabilità politica, ha avuto un incremento medio dell'8,4% annuo in termini di Pil. «L'incontro e la collaborazione con l'ambasciata - dichiara l'assessore provinciale allo sviluppo economico Graziano Turini - rappresentano un'importante opportunità di informazione e conoscenza per le imprese del distretto, in special modo in termini di approvvigionamento di materie prime». Non va dimenticato, aggiunge il sindaco di Santa Croce Osvaldo Ciaponi, che «l'Etiopia è un Paese che, nonostante le vicissitudini storiche degli ultimi decenni connesse all'espansione coloniale italiana e alle dilanianti guerre di confine, ha dimostrato di saper reagire rafforzando negli ultimi anni le proprie relazioni diplomatiche con la comunità internazionale ed i rapporti economico- commerciali con gli Stati del Corno d'Africa, tutti fattori che hanno contribuito a rendere l'Etiopia un Paese che oggi fornisce ampie potenzialità di investimento e di sviluppo. L'apertura verso questi mercati emergenti costituisce una delle sfide più grandi in un'ottica generale di rafforzamento e di sviluppo della nostra economia locale, consentendo di ampliare su vasta scala la conoscenza della qualità della nostra produzione industriale». Per il direttore dell'Associazione Conciatori di Santa Croce, Piero Maccanti, «la nostra esperienza in fatto di rapporti con Paesi stranieri ci ha insegnato che da ciascuno è possibile acquisire nozioni e informazioni utili alla crescita complessiva di una comunità e che in fatto di scambi commerciali la conoscenza e la frequentazione di popoli stranieri può offrire occasioni di crescita rilevanti. Nel caso dell'Etiopia, ma in generale di tutta l'Africa, il settore conciario intavola da tempo rapporti finalizzati all'importazione di pelli grezze o semilavorate che poi vengono ulteriormente trasformate nelle nostre aziende per poi essere vendute alle più prestigiose firme del mondo della moda che le impiega per la realizzazione di scarpe, borse e capi di abbigliamento».
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