Gioco
I soldi spesi peggio? Nella strana viabilità vicina all'Ipercoop
Francesca Lombardi
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Sonia Avolio candidata dalla lista Donne di Cascina che prevede quote azzurre2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Sonia Avolio, 47 anni, due figli, medico, è una dei quattro candidati (la sua lista è Donne di Cascina) che si contendono la poltrona di sindaco di Cascina. «Vorrei portare avanti le problematiche femminili. Vorrei rompere con la tradizione visto che il comune di Cascina non ha mai candidato una donna se non in posti a perdere». Qual è il suo libro preferito? «Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde». Film preferito? «Victor Victoria di Blake Edwards». E l'attore preferito? «William Hurt». Cosa ha visto l'ultima volta che è andata a teatro? «I masnadieri di Friedrich Schiller a Livorno». Cascina ha più bisogno di verde o strade? «Strade ce ne sono abbastanza, ma non c'è bisogno neppure di nuovo verde pubblico. Sono altre le priorità: ad esempio è più urgente la sistemazione della rete idrica». Quale è la prima cosa che farà se sarà eletta sindaco? «Erroneamente avevo dichiarato che volevo abolire il consiglio delle pari opportunità ma ciò non è possibile per legge, quindi vorrei almeno una sua modulazione con l'inserimento anche di uomini: senza contradditorio al suo interno non ha senso». Cosa pensa della macchina comunale? «Da troppo tempo è monocolore: tutti uomini e dello stesso partito politico. Manca lo spirito di crescita perché governano sempre le stesse persone. L'alternanza sarebbe un grande stimolo, con la competizione si cresce e si va avanti». Che voto darebbe a segretario e dirigenti? «La sufficienza». Che cosa mette al primo posto il suo programma elettorale? «Metto al primo posto la questione della casa perché rappresenta la dignità, la storia, la famiglia». Se dovesse tagliare le spese del bilancio comunale dove andrebbe a colpire? «Andrei a controllare i contributi alle associazioni che ho l'impressione siano distribuiti "a pioggia", senza prendere in considerazione e valutare i loro risultati. Ci sono varie associazioni che si dichiarano no profit ma che poi ricevono i contributi comunali. Il mondo dell'associazionismo sarebbe un settore nel quale effettuare tagli». Quale è la spesa più assurda del Comune negli ultimi anni? «La strada che collega la superstrada Fi-Pi-Li all'Ipercoop. Se fosse stata rispettata la distanza del supermercato dalla strada a grande comunicazione non ci sarebbe stato bisogno di costruire tutti quei girigogoli». Se non venisse eletta sindaco chi vorrebbe lo diventasse? «Giacomo Cappelli per vicinanza politica, reputo gli altri due candidati, Alberto Rocchi e Alessio Antonelli, improponibili».
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