Il dolore
Sorpreso in auto con una prostituta
L.T.
Un impiegato di Calcinaia è stato denunciato dalla polizia municipale In pieno giorno sulla Bientinese: era in compagnia di una lucciola di 22 anni
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LUCCA. Colto sul fatto mentre consuma un rapporto sessuale in pieno giorno con una ventiduenne prostituta rumena residente a Montecatini. Nei guai è finito un impiegato ultraquarantenne originario di Calcinaia che è stato denunciato dalla polizia municipale di Altopascio con l'accusa di atti osceni in luogo pubblico. È stato trovato all'interno della sua berlina con i pantaloni abbassati e in atteggiamenti che non lasciano dubbi ad interpretazioni di sorta dagli agenti che stavano effettuando un controllo sulla via Bientinese - e in particolare in una strada parallela in località Trazzera - in seguito alle segnalazioni di alcuni abitanti della zona. Da diverse settimane la gente aveva notato la presenza di giovanissime e avvenenti ragazze albanesi, rumene, bielorusse e di altri paesi dell'Est che in abbigliamento succinto stazionavano sulla Bientinese anche nelle prime ore del pomeriggio per poi appartarsi con i clienti. E il servizio di controllo e appostamento mirato della polizia municipale di Altopascio ha sorpreso il cliente della giovanissima prostituta proprio durante l'atto sessuale sul sedile anteriore della sua macchina. L'impiegato originario della provincia di Pisa non ha accampato pietose scuse, ma ha soltanto pregato gli agenti di evitare di diffondere i suoi dati. «Se lo sapesse la mia compagna sarei un uomo finito» ha implorato il denunciato mentre si rivestiva alle guardie municipali che, oltre alla denuncia penale, provvederanno a comminargli una multa salata. «Non abbiamo fatto altro che applicare una strategia utilizzata negli anni passati dalle forze dell'ordine: la continua presenza sul territorio con controlli specifici da parte di pattuglie in servizio sia in orario diurno che in quello notturno - spiega il sindaco di Altopascio Maurizio Marchetti, che ha anche la delega alla polizia municipale -. Anche stavolta, grazie al lavoro della polizia municipale, siamo intervenuti in fase preventiva, continuando la nostra opera di attenzione alla sicurezza dei cittadini e al decoro del paese». L'istituzione del divieto di fermata imposto dalla giunta Marchetti sulla Bientinese e le numerose sanzioni accertate avevano allontanato gli avventori delle prostitute che si erano spostate verso territori più favorevoli. Recentemente perà la Bientinese si è ripopolata di lucciole dell'Est che sin dalle prime ore del pomeriggio stazionano ai margini della carreggiata. Tutte le prostitute sono state identificate e non sono emerse irregolarità sulla loro presenza sul territorio. Sono stati contestualmente controllati numerosi veicoli con a bordo i clienti e le prostitute che si accingevano ad appartarsi per consumare la prestazione sessuale. «Continueremo i controlli - assicura il comandante municipale - e i clienti delle prostitute che si fermeranno lungo la via Bientinese saranno sanzionati con le violazioni previste dal codice della strada salvo che il fatto non costituisca un illecito penale e a quel punto gli avventori saranno denunciati».
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