Sicurezza
Piaggio, Colaninno incontra le delegazioni sindacali
Manolo Morandini
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IL PRESIDENTE E AD. Roberto Colaninno durante una visita a PontederaOggi il vertice in cui si punta a conoscere prospettive e impegni del Gruppo nel prossimo triennio
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PONTEDERA. È il giorno dell'atteso incontro. In Casa della Vespa i sindacati trovano il presidente e Ad Roberto Colaninno. Un confronto che prova a guardare oltre il contingente, per mettere a fuoco le linee del Gruppo nel prossimo triennio. Al tavolo Piaggio si presenta con alle spalle un 2010 con numeri in linea con il 2009, su cui pesa la significativa contrazione della domanda europea nel settore 2 Ruote. Mentre a dare linfa è la forte crescita del Gruppo sui mercati asiatici, sia nel business delle due ruote che in quello dei veicoli commerciali. Le traiettorie a medio termine sono date. Il Gruppo prosegue la propria strategia di sviluppo industriale e commerciale nell'area asiatica e di consolidamento nei mercati occidentali. Sul piano produttivo, sono previsti l'avvio del nuovo stabilimento in India per la fabbricazione motori, l'ampliamento della capacità produttiva del sito vietnamita e la costruzione di un ulteriore nuovo stabilimento indiano dedicato alla produzione di veicoli a due ruote per il mercato locale. Si consolida anche il sito di Pontedera. Definito l'accordo per la procedura di mobilità volontaria per 400 addetti, di cui 300 operai e 100 impiegati, tra i segni a più corto raggio c'è l'avvio della costruzione del polo mondiale della logistica ricambi. Un investimento da 40 milioni di euro, che conferma e rafforzala centralità del quartier generale pontederese oltre che per le attività di progettazione, ricerca e sviluppo e produzione, anche per la gestione dei servizi alle reti di vendita ai clienti. Ma oltre alla mobilità volontaria per 400 addetti nell'intesa sottoscritta di recente si definiscono anche nuovi ingressi in fabbrica (131 part-time passano a full-time e 131 contratti a termine a part-time), investimenti e il ruolo del sito pontederese nelle strategie del Gruppo. Nel 2011 vengono confermati a Pontedera investimenti per oltre 40 milioni di euro, di cui circa 20 milioni per lo sviluppo di veicoli a 2 ruote e commerciali. Altri 10 milioni per lo sviluppo di nuove motorizzazioni, tra cui il 350 cc e l'850 cc 4 tempi bicilindrico. Ulteriori 8 milioni alle Meccaniche per impianti e attrezzature e 4 milioni sulla linea alberi motori.
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