Attenzione
Il defibrillatore automatico sulle ambulanze
È già operativo sui mezzi della Misericordia di Cascina, preparati i volontari
2 MINUTI DI LETTURA
CASCINA. Anche se spesso questi dati passano inosservati, la causa principale di morte nel mondo occidentale rimane quella per le malattie cardiovascolari. Ogni 4 minuti, 1 persona in Italia viene colta da attacco cardiaco, di questi 1 su 4 muore prima di raggiungere l'ospedale. Molti di questi soggetti sono giovani e con tanti anni ancora da vivere. E se è vero che gli ospedali stanno sempre di più specializzandosi in una medicina di altissima qualità, ancora oggi, su questi casi, il vero intervento salva-vita è sul territorio. Consapevoli di questa importante verità, il gruppo volontari della Misericordia di Cascina sta operando da anni nella formazione del suo personale volontario secondo i più alti standard nazionali. Tutti i soccorritori che operano sulle ambulanze sono abilitati al livello avanzato di primo soccorso e molti di loro hanno ulteriori specializzazioni. A completamento di questo servizio alla popolazione che coniuga nei tempi moderni lo spirito iniziale di servizio al prossimo delle Misericordie, è stato recentemente acquistato un defibrillatore semi-automatico. Questo strumento di ultima generazione sarà presente sulle ambulanze che interverranno senza medico a bordo e permetterà ai volontari abilitati di eseguire proprio la defibrillazione precoce, manovra cardine della catena della sopravvivenza. «Con questo strumento sarà ancora più veloce raggiungere le persone in arresto cardiaco ed effettuare un tentativo di risoluzione proprio con l'uso del defibrillatore magari anche in situazioni in cui l'arrivo del medico potrebbe essere ritardato dalla distanza o da impegno su altre emergenze», ha spiegato Alessandro Cipriano della Misericordia. A completamento di questo percorso di qualità della associazione, nel mese di marzo ben 40 volontari hanno conseguito l'abilitazione all'uso di questo strumento, superando un corso organizzato dal personale medico del 118 pisano. Nel mese di maggio, poi, un altro gruppo di volontari conseguirà abilitazione. «Questa nuova strumentazione si colloca nell'ambito dei percorsi di formazione e aggiornamento che annualmente la Misericordia istituisce per garantire alla cittadinanza i più alti standard di soccorso formando i suoi volontari con passione e impegno. Un grazie di cuore per questo defibrillatore va al gruppo volontari che ha creduto sin dall'inizio nell'iniziativa e a tutti i volontari che quotidianamente e silenziosamente rendono possibile la presenza 24 su 24 di personale qualificato a servizio della gente».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google