Proteste
Primi passi per il gemellaggio tra il Leonardo da Vinci e il Collège de lArchet
Dalla scuola un ponte verso Nizza
Nicolò Colombini
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Gli studenti francesi ricevuti in municipio dal sindaco Umberto Marvogli 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELFRANCO. Un'accoglienza in grande stile, nella sala del consiglio del palazzo municipale, alla presenza di sindaco e assessori, ha visto protagonisti i ragazzi del Collège de l'Archet, in visita a Castelfranco nell'ambito di un progetto di scambio culturale con l'istituto comprensivo "Leonardo da Vinci". «È la prima volta che il nostro istituto organizza un'attività del genere - spiega la professoressa Marta Salvadori, che con la collega d'oltralpe Ilaria Perossini ha ideato e realizzato lo scambio - e siamo felici di dare ai ragazzi di entrambe le scuole la possibilità di fare questa importante esperienza educativa. Tutto è nato come uno scambio epistolare, ma con la collaborazione della direzione scolastica e dell'amministrazione comunale siamo riusciti a organizzare questa visita di cinque giorni, in cui i ragazzi e insegnanti francesi sono stati ospitati dalle famiglie di quelli italiani e hanno avuto la possibilità di visitare Castelfranco, San Miniato, Pisa e Firenze, oltre a seguire le lezioni presso il nostro istituto». I ragazzi coinvolti nell'iniziativa, undici dalla parte di Nizza e ventitré da parte castelfranchese (appartenenti alle sezioni B, C e D della terza media), si sono immediatamente detti interessati e disponibili a questa esperienza, e nei giorni scorsi hanno replicato a scuola l'accoglienza delle autorità cittadine. Presenti alla cerimonia, oltre alle professoresse, il preside Pietro Vicino, la vicepreside Cristina Picchi, l'assessore all'istruzione Isola Vanni e il sindaco Umberto Marvogli, che ha espresso la propria soddisfazione per l'iniziativa: «Si tratta di un'esperienza importante per tutti i ragazzi coinvolti, sia a livello didattico e culturale che a livello sociale. Le famiglie, a cui va il nostro ringraziamento per la disponibilità, sono state di grande aiuto nella realizzazione di questo progetto, e l'amministrazione è stata ben felice di contribuire e collaborare per quanto possibile. Auguriamo buona permanenza a tutti gli studenti, e diamo loro il benvenuto a nome di tutta la cittadinanza, nella speranza di poter replicare questa esperienza in futuro».
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