Il Tirreno

Pontedera

Con cellulare e pc alla scoperta di Boschi di Lari

<b>IL PAESE.</b> Una veduta di Boschi di Lari
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IL PAESE. Una veduta di Boschi di Lari

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 PONTEDERA. L'obiettivo di un telefono cellulare di ultima generazione e un computer. Sono gli strumenti utilizzati da Lorenzo e Raoul per mettere in scena l'amore per il loro paese: Boschi di Lari.  Compagni di banco alle medie solo la scelta degli studi superiori li ha divisi. Lorenzo Fiduccia frequenta l'Iti di Pontedera mentre Raoul Calabro il liceo scientifico ma entrambi condividono l'amore per il borgo in cui vivono e sono cresciuti. S'intitola "Saluti da Boschi di Lari" il video che hanno realizzato per dar lustro alle strade che frequentano quotidianamente.  «È un paese che mi sta a cuore e volevamo farne vedere la bellezza ed anche i problemi», afferma il diciassettenne Lorenzo. Con Raoul addetto alle riprese si sono mossi per il borgo. A Lorenzo il compito di dar voce alle loro idee. «Non avevamo una sceneggiatura e ci siamo affidati all'improvvisazione ma c'è venuto tutto bene al primo tentativo». Il bello di Boschi di Lari? «Sicuramente il panorama che ci circonda e le persone che vi abitano». Non ha dubbi Lorenzo Fiduccia, anche nel sottolineare ciò che non va: «È una realtà poco vivace, le persone tendono a restarsene chiuse in casa loro».

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