Attenzione
Una nuova iniziativa cultural-turistica per gli scooteristi del comprensorio
Tutti pazzi per la Vespa
Andrea Lanini
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Unimmagine di un Vespa Day Il 1º maggio la gita dedicata al grande Leonardo da Vinci
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PONTEDERA. "Tutti pazzi per la Vespa!", c'è scritto sul grazioso (ma grintoso) volantino del "Vespa Day 2011", ed è chiaro che ci si riferisce in particolare ai modelli storici, visto che nella foto, in primo piano, c'è un baldo vespista a cavallo di una 200 Rally degli anni Settanta, ovviamente fiammante, mentre gli altri esemplari della collezione Vannini spuntano da dietro, in lontananza, puntini colorati di un allegro corteo. E più sotto c'è scritto: «Tu ci metti la passione, la Vespa d'epoca te la diamo noi!». Passione, Vespe d'epoca, cortei di scooteristi felici come studenti in gita: gli ingredienti, come sempre, sono questi. È la ricetta "Vespa Day", una formula cultural-turistica che i fratelli Vannini (Giovanni e Valter), i fratelli Fiore (Vanessa e Andrea) e Erika Petricci della Fiocco Rosso Viaggi (info@fioccorossoviaggi.it) sperimentano con successo dall'anno scorso, quando iniziò questa scommessa di infiocchettare insieme le bellezze paesaggistiche della Toscana, il magico mezzo a due ruote nato a Pontedera grazie a D'Ascanio e la gioiosa piacevolezza di un'escursione in gruppo. Questa volta, tanto per iniziare, due tappe coi fiocchi. La prima, che senza tema di smentita può essere definita "geniale", è dedicata a Leonardo da Vinci: il 1º maggio si parte da Terricciola, dove si trova la Carrozzeria Vannini (info@fratellivannini.it) che fornisce le Vespe, e si puntano i celebri manubri verso la terra che dette i natali al grande Toscano. La seconda, fissata per il 2 giugno, è dedicata ai monti, ai castelli, alle colline del territorio pisano (passaggio da Calci, visita alla Certosa, attraversamento del Monte Serra, sosta a Vico Pisano, visita alla sua antica fortezza). Lo spirito dell'iniziativa, spiegano Vanessa Fiore e Erika Petricci, le vespizzate sacerdotesse di questo rito collettivo a base di miscela, è quello di sempre: «Offrire ai nostri ospiti la possibilità, oggi piuttosto limitata, di poter socializzare "fisicamente" con persone nuove accomunate dalla voglia di svago assoluto, in un clima familiare, rilassante, spensierato, incorniciato dai paesaggi più belli della nostra regione. Cerchiamo di fare il meglio perché queste giornate in Vespa diventino esperienze uniche, come già lo sono state quelle dell'anno scorso, e per far riscoprire ai partecipanti gli svaghi genuini di una volta - come una bella girata in Vespa! -, di cui oggi troviamo traccia solo nei vecchi album fotografici di famiglia».
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