Il Tirreno

Pontedera

La Cassazione dà ragione al Consorzio

Edoardo Villani
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Edoardo Villani

Perdono la battaglia due contribuenti, uno di Chianni e uno di Terricciola che avevano vinto il ricorso contro le cartelle esattoriali della bonifica

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 La Suprema Corte dà ragione al Consorzio di Bonifica Valdera. Battaglia finita per due contribuenti, uno di Chianni e l'altro di Terricciola, che avevano vinto il ricorso contro le cartelle esattoriali in primo grado e in appello. Ma il Consorzio guidato da Edoardo Villani si è appellato in Cassazione, che ha dato ragione alla Bonifica.  La Cassazione ha ritenuto "manifestamente fondato il ricorso". Con le due sentenze, emesse nei giorni scorsi, salgono quindi a tre i pronunciamenti della Cassazione - il primo la scorsa primavera - sulle cartelle di tributo emesse dal Consorzio di Bonifica Valdera che sono basate e parametrate su un piano di classifica - perno dell'attività consortile - a sua volta legittimato anche da una sentenza del Tar della Toscana che nel 2009 fa aveva rigettato il ricorso di un contribuente che, puntando all'annullamento del piano, avrebbe risolto la sua annuale incombenza di contestare puntualmente il tributo tutte le volte che l'esattoria gli recapitava la cartella.  Una sentenza netta, invece, del Tar arrivò a favore della Bonifica con il pieno riconoscimento del beneficio complessivo dell'opera del Consorzio sia per le zone di pianura che per quelle di collina e che rispetta con correttezza i criteri per il riparto della spesa.  «Tutti i ricorsi passati in giudicato sono a nostro favore - tiene a sottolineare il presidente del Consorzio Edoardo Villani -. È la dimostrazione della piena legittimità del tributo di bonifica che emettiamo sui parametri stabiliti da un piano di classifica che ha reso più equo sul territorio il tributo, il quale peraltro è rimasto praticamente invariato dai tempi del vecchio conio. Il lavoro del Consorzio in questi anni, con oltre dieci milioni di euro di lavori di manutenzione e cura dei fiumi, ha portato ad un apprezzabile livello di sicurezza idraulica la vasta area di nostra competenza, che si estende su oltre 80mila ettari divisi in 21 territori comunali».

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