La manifestazione
Chianni, sull'assessore-custode la minoranza sollecita risposte
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CHIANNI. Sulla gestione della palestra comunale la minoranza Uniti per Chianni è in attesa di risposte. A far discutere è la gestione affidata all'Uisp e al ruolo di custode ricoperto dall'assessore Maurizio Bacci. «In violazione del regolamento consiliare è decorso il termine trenta giorni entro il quale il sindaco deve rispondere alle interrogazioni - sottolineano i consiglieri di Uniti per Chianni -. Ed è un fenomeno che si ripete dall'inizio della nostra esperienza amministrativa su qualsiasi interrogazione». E sul caso Bacci aggiungono: «Nel testo non facciamo riferimento a conflitti di interesse,questioni di integrità morale o alla "importanza economica" del rimborso spese, anche perché siamo abituati prima ad acquisire i dati e soltanto dopo a trarre le conclusioni». Ma le risposte non arrivano. Così provano a girare la domanda a Bacci. «L'assessore si è chiesto, e in caso affermativo come ha verificato, se potevano esservi altri giovani, più bisognosi di lui, disponibili a ricoprire questo incarico di custode a fronte di un "rimborso spese" senza che si potesse neanche ipotizzare un qualsiasi conflitto di interessi?».
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