Il Tirreno

Pontedera

Da ottobre il "porta a porta"

Gianni Rosini
L’assessore Giulia Deidda
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L’assessore Giulia Deidda

Rifiuti: il Comune di Santa Croce annuncia la rivoluzione

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 SANTA CROCE. Il sindaco di Santa Croce, Osvaldo Ciaponi, ha definito la raccolta porta a porta dei rifiuti differenziati, che partirà ad ottobre, una vera rivoluzione per i cittadini del comune.  Tante sono le esigenze che hanno spinto l'amministrazione a prendere questa decisione: «Per poter puntare al 65% di raccolta differenziata entro il 2012, come vuole la normativa in materia, questo era un passo necessario da compiere. La raccolta porta a porta ci permetterà di diminuire la quantità di rifiuti urbani complessivamente prodotti, eliminare il fenomeno della "migrazione dei rifiuti" dai comuni limitrofi e limitare il più possibile l'abbandono della spazzatura, una pratica che, oltre a danneggiare l'ambiente, manda i costi per lo smaltimento alle stelle». L'iniziativa andrà di pari passo con una più attenta lotta all'evasione della Tarsu (Tassa rifiuti solidi urbani), molto "in voga" nella nostra provincia.  Il Comune si impegnerà a portare avanti con costanza la raccolta, ma è fondamentale che anche i cittadini svolgano la loro parte in maniera adeguata: «Per informare la popolazione sulle nuove modalità di raccolta dei rifiuti - spiega l'assessore all'ambiente Giulia Deidda - verranno organizzati numerosi incontri nelle diverse zone e frazioni del comune, con interpreti in diverse lingue per informare anche i cittadini extracomunitari. Il costo iniziale del progetto non sarà irrisorio, ma lo consideriamo un investimento per i prossimi anni, visto che meno rifiuti si mandano in discarica e meno soldi spendiamo».  Il servizio porta a porta riguarderà la raccolta dei rifiuti organici, due volte a settimana, e di multimateriale, carta e indifferenziato una volta a settimana. Per chi lo richiederà, sarà disponibile anche un servizio di raccolta personalizzata 3 volte a settimana per chi ha in casa bambini piccoli o anziani. I rifiuti pesanti o che non rientrano in queste categorie potranno essere portati alla stazione ecologica di via del Bosco, con la possibilità di richiedere il ritiro dall'abitazione per quelli più ingombranti.  Nel multimateriale non rientrerà il vetro che verrà raccolto nelle "campane" verdi sparse per il territorio.  Paolo Marconcini, presidente di Geofor, loda l'iniziativa dell'amministrazione: «I Comuni che riescono a ridurre la quantità dei rifiuti si affidano tutti al porta a porta. Se tutte le amministrazioni lo praticassero potremmo puntare al 65% di raccolta differenziata entro il 2012. Geofor, da parte sua, si impegna ad ampliare gli impianti, per accogliere il numero crescente di rifiuti riciclabili in arrivo».

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