Sicurezza
Lassessore risponde agli studenti
«Solo un errore di trascrizione»
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VOLTERRA «Individuare potenziali bandi che permettessero di finanziare una seconda edizione». Era questo il senso della frase inserita nella relazione programmatica di bilancio che ha innescato la polemica su "Fuori come va?". L'evento organizzato dai giovani del Carducci per i 150 anni dell'Unità italiana resta loro: «Nessuna intenzione di "scippare" l'evento ai ragazzi». Lo affermano il sindaco di Volterra, Marco Buselli, e l'assessora alla cultura Lilia Silvi. Quest'ultima specifica: «Ho seguito personalmente la rassegna, e devo dire che i ragazzi sono stati bravissimi. L'intenzione della giunta - prosegue - era e rimane quella di aiutarli nella ricerca di risorse: a certi concorsi si può partecipare solo attraverso un organo istituzionale: noi ci offriamo come tramite per accedere a queste opportunità». Tutto è nato da un'errata interpretazione, favorita però da un errore di trascrizione. Nella nota infatti si legge: «Lavoreremo da subito per la creazione di un bando per sostanziare e poter organizzare una seconda iniziativa». Ma nessun bando verrà "creato". Lo conferma Silvi: «Casomai ci sarà bisogno di redigere un progetto - spiega l'assessora - con i requisiti per la partecipazione a eventuali bandi. Può darsi si tratti di un errore di trascrizione». Silvi risponde anche all'altra critica mossa dagli organizzatori di "Fuori come va?": «Non è vero che l'amministrazione non è stata presente. Il sindaco era impegnato, ma io ho tenuto un discorso il primo giorno, e sono felice che mi abbiano consentito di farlo. Abbiamo inoltre sostenuto le spese di utilizzo del centro studi: siamo dalla parte dei ragazzi», conclude. F.B.
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