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Il bilancio di previsione approvato a Pisa

I tagli al bilancio pesano per oltre 10 milioni

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 PISA. Con i tagli pesanti al bilancio da oltre 10 milioni di euro, un compito essenziale dell'amministrazione provonciale sarà quello di mantenere una condotta di particolare attenzione nella spesa. «Nei costi del personale - dice al proposito il presidente Andrea Pieroni - continueremo ad agire in termini di razionalizzazione costruttiva».  In quest'ottica, la Provincia ha portato i propri dipendenti dai 614 del 2006 agli attuali 552; e in questi cinque anni, oltre alla diminuzione del numero dei dirigenti (passati da 18 a 14), l'elemento saliente è stato soprattutto la sostanziale eliminazione dei contratti temporanei. Erano 82 all'inizio del percorso, mentre i precari sono oggi 20 e relativi peraltro a collaborazioni attivate grazie a risorse del Fondo sociale europeo per lo svolgimento di progetti di durata definita, quindi per propria natura "a scadenza".  Nel capitolo del rigore è di rilevo poi la voce riguardante la prosecuzione della politica di graduale riduzione del ricorso a mutui, volta a limitare il peso dei prestiti e quindi degli interessi passivi: l'indebitamento è stato diminuito di 43 milioni tra il 2007 e il 2010, con significativi benefici sugli oneri complessivi delle rate di mutuo, passati da 18,3 milioni nel 2010 a 16,5 nel 2011.

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