Sicurezza
A giugno pronto il nuovo impianto del fango
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Da sinistra, il sindaco di Casciana Giorgio Vannozzi e il direttore generale delle Terme Alberto Naldini Grazie alla recente ricapitalizzazione, saranno inaugurate 15 cabine
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CASCIANA TERME. Il piano degli investimenti dell'azienda prevede lavori per modernizzare lo stabilimento termale che, in alcuni settori, al di là della manutenzione ordinaria, è rimasto agli anni Sessanta. All'inizio di giugno saranno inaugurate quindici cabine per i fanghi, dotate di sistemi all'avanguardia, in grado dunque di competere con l'offerta di altri centri termali. Ma per completare un generale maquillage dello stabilimento saranno necessari milioni di euro che gli enti proprietari potrebbero sostenere con un'eventuale ulteriore ricapitalizzazione: sarebbe la seconda nel giro di pochi anni. Ma né il piccolo Comune termale, né la Regione hanno scelto questa strada preferendo aprire ai privati, magari anche a una cordata di imprenditori locali. I conti dell'azienda termale continuano ad essere in rosso anche dopo la ricapitalizzazione che ha portato nelle casse dell'azienda circa due milioni di euro. Di questi infatti circa un milione sono stati utilizzati, così è stato spiegato un anno fa, per pagare vecchi debiti. È stato poi realizzato l'investimento sull'impianto del fango. «La perdita sarà minore rispetto all'anno passato - spiega l'ingegner Naldini - poco più di trecentomila euro. Il bilancio comunque deve essere approvato entro maggio dall'assemblea dei soci». Il fatturato sostanzialmente è rimasto invariato rispetto al 2009 e c'è stata, sempre secondo quanto spiegato dall'azienda, una politica di contenimento dei costi. S.C.
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