Il Tirreno

Pontedera

L’opera sulla Sarzanese-Valdera per Cascine di Buti, Bientina e Calcinaia

17 milioni per la variante

L’incrocio da Bientina verso Cascine di Buti
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L’incrocio da Bientina verso Cascine di Buti

Lo stanziamento è previsto nel piano provinciale

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 I tagli statali, uniti alla crisi economica, costano quasi 11 milioni di euro. Un autentico salasso per le casse della Provincia di Pisa. Con queste premesse il consiglio provinciale ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione per il 2011; e contestualmente il piano triennale delle opere pubbliche 2011-13.  Sul complesso dei gettiti incide fortemente la contrazione delle entrate legate ad aliquote addizionali: quella sui consumi elettrici delle utenze industriali di taglio minore (attività commerciali e Pmi); e quelle derivanti dal mercato auto-motoristico, pesantemente in crisi, ovvero l'addizionale sull'Ipt (imposta di trascrizione, per l'immatricolazione o il passaggio di proprietà dei veicoli) e - con una diminuzione dei proventi meno pronunciata - quella sull'Rc auto. Queste flessioni costeranno minori entrate per 10,7 milioni rispetto alla previsione 2009: -5,3 di trasferimenti statali e -5,4 di calo tributario.  Si è così reso necessario scegliere un numero ristretto di ambiti sui quali intervenire attraverso la spesa corrente: lavoro, cultura, manutenzioni stradali, istruzione. Nel settore scuola le disponibilità per manutenzioni e didattica passano dai 7.122.000 euro dell'anno scorso a 7.591.000, grazie anche a un sensibile aumento dei trasferimenti regionali all'Osservatorio Scolastico, punto d'eccellenza a livello nazionale.  Quanto alla cultura, lo stanziamento è di 1.393.000 euro (era di 1.370.000), alleggerito dagli interessi passivi sui mutui, estinti anticipatamente, a carico delle fondazioni teatrali. Gestione stradale: il budget passa da 10.120.000 euro a 12.096.000, a vantaggio in gran parte delle manutenzioni, con la quota per personale ed interessi passivi su mutui che scende da 5.570.000 a 5.237.000.  Infine, il fronte del lavoro e formazione: a disposizione circa 6,7 milioni di euro provenienti dal Fse (Fondo sociale europeo), somma consistente e tuttavia inferiore di 1,8 milioni rispetto al 2010, destinata da un lato all'attività dei Centri per l'impiego e dall'altro alle misure di sostegno come gli ammortizzatori sociali.  Per gli investimenti, aggiunge Pieroni, «le risorse stanziate in totale, 108 milioni di euro per il 2011 e 223 milioni per il triennio 2011-13, sono state destinate in base ad un'attenta selezione degli obiettivi». In questo caso risultano privilegiate difesa del suolo, edilizia scolastica e viabilità. Per quest'ultima voce, l'intervento principale (da 17 milioni) è quello della variante di Cascine di Buti, Bientina e Calcinaia sulla Sarzanese-Valdera. Difesa del suolo: lo stanziamento di 73 milioni di euro comprende soprattutto ingenti regimazioni sul bacino dell'Arno. Infine, l'edilizia scolastica: 3,6 milioni per l'ammodernamento delle sedi degli istituti superiori e 5 milioni per l'ultimazione del primo lotto del nuovo Ipsia Pacinotti di Pontedera, comprese le officine.

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