Il Tirreno

Pontedera

La denuncia dei sindacati

«Tanti Comuni non considerano le nostre richieste»

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 PONTEDERA. Non tutte le amministrazioni comunali hanno la stessa sensibilità verso i problemi sollevati dal sindacato. L'accusa arriva dai sindacati pensionati che, segnalano come alcune richieste, avanzate nei confronti dei Comuni della Provincia di Pisa, non siano stati accolti.  Il dito viene puntato contro Lajatico, Chianni, Terricciola, Casciana Terme, Santa Luce, Orciano, Vecchiono e Buti. «Non riusciamo a comprendere - dicono i segretari provinciali del sindacato Spi-Fnp e Uilp, Moreno Bertelli, Fiorenzo Salvadori e Giuseppe Romei - perché queste amministrazioni non abbiano ancora risposto a una richiesta che risale all'ottobre scorso». In quella data i sindacati Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil della provincia di Pisa hanno inviato ai 39 Comuni della Provincia, una piattaforma sullo stato sociale e una richiesta di incontro per aprire il dibattito sui bilanci del 2011. «Abbiamoo avviato il confronto con 27 Comuni - dicono i tre segretari - con otto abbiamo anche sottoscritto un accordo, con altri due è in fase di discussione. Sul confronto che fino a questo punto è stato avviato, esprimiamo un giudizio articolato ma positivo. Nonostante i forti tagli prodotti dal governo Berlusconi, i Comuni cercano, come da noi richiesto, di mettere in campo iniziative e decisioni che puntano a salvaguardare le fasce più deboli della popolazione. Se non riusciremo a modificare almeno in parte le scelte del governo per il 2012, le difficoltà saranno ancora maggiori. Rischiamo di mettere a rischio il sistema dei servizi e dllo stato sociale realizzato in questi anni nel territorio provinciale».  Continuano a puntare i ldito contro i Comuni che non hanno risposto all'appello, i tre sindacati: «In provincia di Pisa rappresentiamo oltre cinquantamila pensionati - dicono - la scarsa sensibilità di questi Comuni è un fatto grave. Il bilancio di un Comune è un momento importante, perché con questo strumento si compiono le scelte che determinano buona parte delle condizioni degli abitanti di quel Comune. Per questio chiediamo, nuovamente, un incontro a queste amministrazioni».

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