Il Tirreno

Pontedera

Lamentele soprattutto nelle vie San Lino e Ricciarelli

Olio sulle pietre antiche proteste dopo il rally

Riccardo Rinaldi
Il lastricato rovinato dalle macchie d’olio
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Il lastricato rovinato dalle macchie d’olio

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 VOLTERRA. Domenica traumatica per molti volterrani residenti nel centro storico, oltre che per le antiche bozze di panchino dove più di qualche macchina da rally ha lasciato l'olio del proprio motore.  La sveglia suonata, presto dato che già dalle prime ore del mattino il passaggio delle smarmittate auto da rally ha preannunciato che quella domenica non si sarebbe riposato. La manifestazione in questione è stato il rally Ronde Liburna Terra, una gara con prove solo su fondo sterrato che ha animato le campagne del volterrano e che vedeva proprio la cittadina etrusca sede dell'ultima gara della serie. Il motivo dell'ingresso nel centro storico era dovuto al fatto che proprio la cornice della piazza dei Priori ospitava la direzione gara e la sala stampa, quindi l'arrivo e la premiazione dei rallisti. La parte della città più coinvolta è stata senza dubbio quella di via San Lino e via Ricciarelli, vie d'accesso alla piazza dove era sistemato il palco per le auto. Dalla partenza fino alle 19,30, ora della premiazione, l'assordante rombo dei motori ha accompagnato la giornata dei residenti. Molte sono state le lamentele che si potevano percepire transitando per quelle vie. Strascichi polemici che si sono portati sino a questi giorni dato che lunghe scie d'olio sono state depositate sulle antiche pietre che lastricano via Ricciarelli e la piazza principale.  Ancora martedì si poteva respirare l'acre odore dell'olio perduto dalle auto da rally, e la sabbia gettata sopra mal celava il danno fatto, soprattutto in quelle parti dove le auto sostavano per più tempo.

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