Finanza
Lavori in ritardo, si cerca di far entrare la società di calcio nelloperazione
Forcoli rischia di restare senza stadio
Andreas Quirici
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Un momento del consiglio comunale dellaltra sera 2 MINUTI DI LETTURA
FORCOLI. Il tempo stringe, il nuovo Brunner potrebbe avere tempi troppo lunghi e il presidente del Forcoli Walter Tommasi ha intenzione di farsi avanti per costruirlo in prima persona. Sono gli ultimi sviluppi per la "questione-stadio" che sta facendo discutere amministrazione e tifoseria. «I tempi sono quelli della convenzione sottoscritta dalle parti, tra cui il Consorzio toscano cooperative, l'unica ditta che si è fatta avanti", ha detto il sindaco». «Secondo la convenzione - ha spiegato Claudio Gherardini, membro del consiglio del Forcoli - i lavori potrebbero non cominciare prima del marzo 2013 per poi finire un anno dopo, con l'aggiunta di un paio di mesi per il collaudo». Il punto è che a giugno del prossimo anno scadrà la proroga per l'agibilità del vecchio Brunner e dovrà essere rinnovata. Se questo non avverrà il Forcoli dovrà emigrare, ma potrà farlo solo per due stagioni. Dopodiché o avrà il nuovo stadio oppure non potrà iscriversi alla Serie D. Conti alla mano, le stagioni 2012-2013 e 2013-2014 saranno di esilio per gli amaranto, ma prima della primavera 2014, se tutto andrà per il meglio, non avrà il nuovo campo. «Il rischio è alto - ha detto il direttore sportivo Giorgio Corradetti - e a noi serve un aiuto politico qualora dovessimo chiedere alla Figc una deroga alla proroga». Nessun problema ha rispostoil consiglio ma è stato a quel punto che ha preso la parola Tommasi. «Abbiamo già chiesto alla ditta di poter prendere in mano l'operazione. Ci è stato risposto picche al momento». Il "giochino" costerebbe due milioni di euro e la domanda di Falchi («se non ho capito male ci sarebbe la possibilità che la società possa subentrare nell'operazione?») ha trovato subito una risposta da parte del presidente: «Certamente, se ci sono i margini legali per annullare la convenzione». Ora la palla passerà al sindaco che dovrà tastare il terreno con il Consorzio toscano cooperative per capire se l'intervento di Tommasi dovrà essere necessario (in altre parole, se i tempi della realizzazione dello stadio, come da convenzione, saranno rispettati) e in caso affermativo, se ci saranno i margini per intavolare questa contro-trattativa che potrebbe risolvere il problema di dotare Forcoli di uno stadio adeguato alla Serie D.
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