Sicurezza
Toti: «Adeguare la Bientinese è una priorità non rinviabile»
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CASTELFRANCO. Con l'apertura della nuova circonvallazione di Altopascio, il vicesindaco di Castelfranco Gabriele Toti (nella foto) interviene sulla necessità, ancor più impellente, di provvedere alla messa in sicurezza della provinciale Bientinese. «La variante di Altopascio, una nuova viabilità di circa 2,5 chilometri che attraversa per oltre metà del suo tracciato anche il territorio del nostro comune, rende ancora più importante il peso strategico che riveste la provinciale Bientinese», afferma Toti. Il vicesindaco invita ad allargare lo sguardo. «Inquadrati in una visione più ampia - evidenzia Toti - si può notare come le recenti realizzazioni del nuovo intervento al Ponte alla Navetta, la circonvallazione di Altopascio e il progetto della variante ai centri abitati di Bientina e Buti, che ha come punto terminale proprio l'inizio della Bientinese, hanno come considerazione di base un rafforzamento dell'importanza della strada. In pratica si tratta di opere che incidono alle due estremità dei 13 chilometri, sia sul versante pisano che su quello lucchese. Opere che rafforzano il ruolo della strada favorendo anche un probabile incremento dei mezzi in transito». Alla luce di queste considerazioni sulla viabilità Toti sottolinea come pertanto «occorra accelerare il percorso che sta portando avanti la provincia di Pisa anche su sollecitazione del nostro comune, per giungere a una progetto complessivo di sistemazione e messa in sicurezza della strada». E conclude: «La Bientinese, per la sua stessa importanza non può essere vista come una "semplice" strada provinciale, ma una via di collegamento di livello regionale E proprio per questo ruolo occorre ribadire in ogni sede che intervenire per migliorare la Bientinese è una priorità irrinunciabile». R.D.S.
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