Il Tirreno

Pontedera

Bacci: non lavoriamo a pieno regime

S. Chiara approva i conti, ma che fatica farli quadrare

Andreas Quirici
<b>IL PRESIDENTE. </b>Renato Bacci
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IL PRESIDENTE. Renato Bacci

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 VOLTERRA. Il 29 aprile il consiglio d'amministrazione dell'istituto di servizi alla persona Santa Chiara approverà il rendiconto economico del 2010. Un passaggio importante nella gestione della struttura che, a detta del suo presidente attuale Renato Bacci, ha avuto un'amministrazione molto negativa negli ultimi anni. Il bilancio di previsione per il 2011, intanto, è stato approvato nei termini di legge, «anche se ci sarà molto da lavorare per far quadrare i conti», come spiegato dallo stesso presidente. Secondo Bacci, infatti, il problema principale del Santa Chiara è che non lavora a pieno regime, rispetto alle potenzialità. Il riferimento è per i letti a disposizione dei pazienti, ma che non sono sempre occupati. Su un totale di 75 posti letto, infatti, mediamente ne restano vuoti 8. Un gap non semplice da colmare e che crea disavanzi sul bilancio. Intanto, l'altro giorno il Nucleo anti sofisticazioni dei carabinieri ha fatto visita al Santa Chiara.  Qualcuno si è allarmato. Bacci, rispetto a questo episodio, precisa: «Si è trattato di un semplice controllo di routine, come ne vengono fatti a decine ogni mesi da i militari del Nas. I carabinieri che sono venuti da noi hanno controllato che il personale fosse effettivamente in servizio, che i medicinali usati non fossero scaduti e hanno voluto verificare le condizioni delle nostre cucine. Oltre ad altri aspetti, naturalmente. Ma confermo che non ci è stata mossa nessuna contestazione e che tutto si è svolto nella massima normalità, senza che emergessero inadempienze da parte nostra».

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