Il Tirreno

Pontedera

Piaggio, confronto sul premio

Mangino: «Alla 3/4 Ruote i parametri vanno corretti»

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 PONTEDERA. «C'è un problema di coerenza». È quanto rileva il segretario provinciale della Fim-Cisl Angelo Mangino in merito alla protesta in Piaggio sul saldo del premio di risultato 2010 lanciata dalla Fiom. Le cifre, infatti, sono il frutto dei calcoli definiti nell'Accordo integrativo del 2009. «Un testo che tutti, anche chi ha firmato dopo, giudica buono».  Che cosa non torna. «I risultati del 2009 sono stati influenzati da un anno nero dal punto di vista delle vendite sul mercato di tutte le marche, con riflessi proporzionali anche sulla quota di Piaggio che rimane pru sempre una quota di tutto rispetto - afferma Mangino -. Ed è in questa cornice che deve essere letto l'accordo che ha dato risultati in linea con l'andamento produttivo e di mercato per le Meccaniche e la 2 Ruote».  Altra storia quella del saldo del premio per i lavoratori dello stabilimento 3/4 Ruote. Tutte le sigle sindacali invitano l'azienda a rifare i conti e sollecitano un incontro con la direzione.  «I dati forniti no fotografano assolutamente la gestione industriale e quindi la produttività e la qualità - dice il segretario Fim -. C'è stata una gestione fortemente negativa sul piano industriale, le cui conseguenzwe non sono riconducibili ai lavoratori». Che fornisce anche una prova. «In tema di qualità il risultato comunicato dall'azienda è lontano dagli obiettivi prefissati. Deve essere rivista la politica degli acquisti e delle forniture e aperto un confronto sul processo produttivo. I parametridi produttività e qualità per 3/4 Ruote devono essere verificati e corretti». M.M.

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