Il Tirreno

Pontedera

Fuorilegge centinaia di vecchie case

Una veduta dall’alto di Pontedera; a lato, case popolari
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Una veduta dall’alto di Pontedera; a lato, case popolari

Non sono allacciate con gli scarichi alle fognature o hanno il bagno esterno Una campagna del Comune avviata nel 2004: ora scattano nuovi controlli

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 PONTEDERA. Se chiedessero l'abitabilità, se la vedrebbero negare. Nonostante nelle loro abitazioni vivono da anni. Da decenni. Sono coloro che risiedono nelle case classificate nelle categorie A4 e A5, cioè le case che hanno il bagno all'esterno. Nell'ultimo censimento che ha fatto il Comune di Pontedera, cinque anni fa, risultavano essercene, in città, quasi seicento.  Sono i vecchi alloggi popolari. Alcuni, grazie a lavori di ammodernamento e di ristrutturazione, sono diventati più confortevoli. Quando c'era ancora in vigore l'Ici, indistintamente per qualsiasi tipo di immobile, il Comune aveva avviato una battaglia contro quella che era considerata una vera e propria evasione: case che pagavano meno imposta rispetto a quel che, in realtà, era lo stato dell'abitazione. Una battaglia che, in parte ha datoi frutti. Ma solo in parte. Perché molti non hanno aderito all'invito del Comune - che risale proprio a cinque anni fa - di mettersi i regola e, quindi, registrare variazioni che avrebbero fatto crescere il valore dell'immobile e di conseguenza, anche l'imposta da pagare. Poi, l'Ici, quella sulla prima casa, è stata abolita. E il problema è passato in secondo piano. Ma quegli alloggi e anche tanti altri, rischiano ancora, nel caso di controlli, di vedersi negare l'agibilità abitativa. Il motivo? Non sono allacciati al depuratore. Anche in questo caso, la battaglia portata avanti dall'amministrazione comunale, ha radici che affondano nel passato. «C'è ancora il manifesto fuori dal nostro ufficio - spiega il dirigente responsabile del settore urbanistica, Fausto Condello - Un avviso con il quale chiediamo alla gente di effettuare l'allacciamento dei propri servizi al depuratore».  Quel manifesto porta la data del 2004. Non è mai stato tolto, perché è attuale. Nel senso che solo in pochi, in questi anni, si sono dati da fare e hanno risposto all'invito del Comuni. Altri sono rimasti... fuorilegge. E, quest'anno, il Comune, riprenderà i controlli, manderà prima gli avvisi, poi passerà alle sanzioni nei confronti di chi non effettua l'allacciamento. Su quanti siano i casi, non c'è certezza. Ma si tratta, si lascia intendere, di centinaia di alloggi.

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