Il Tirreno

Pontedera

Un lupo a due passi dalle case

Francesca Suggi
Un branco di lupi e, sotto, una veduta di Chianni
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Un branco di lupi e, sotto, una veduta di Chianni

Lo avvista di notte un panettiere: è il secondo in poco più di un mese

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 CHIANNI. Tra la piscina e il campo sportivo. A cinquecento metri dal centro abitato. Era in mezzo alla strada il lupo avvistato l'altra notte da Lauro Santini, il panettiere di Chianni. «Era a due passi dall'ultima casa del paese, l'ho visto anche grazie alla luna piena», racconta lui che intorno alle 1.30 del mattino è sulla strada, a bordo della sua Golf, verso il panificio di Peccioli dove lavora,  «Era marrone con le chiazze grigie, son riuscito a distinguere bene le orecchie piccole e appuntite. Una cosa così l'ho visto solo nei documentari. Non era un cane selvatico», continua tra l'euforia di un faccia a faccia da film e lo sgomento per la vicinanza dell'animale al paese.  Sono le prime ore del mattino. Verso le 2 Lauro va al lavoro. Non c'è nessuno per la strada, lui in mezzo alla buia campagna chiannerina. La luna piena aiuta a riconoscere meglio l'esemplare. «Ha detto che non è stato un sogno», ribadisce il sindaco Francesca Mancini che subito segnala l'incontro ai vigili urbani.  In paese non sono abituati a questo tipo di faccia a faccia, anche se negli ultimi due mesi si tratta del secondo. «La prima volta un mesetto fa - aggiunge Mancini - un altro lupo è stato avvistato al confine con Casciana Terme da alcuni cacciatori. Certo è che così vicino al centro abitato fa un po' strano», si lascia scappare.  Orecchie corte, muso affusolato, figura maestosa: questa la descrizione del panettiere di Peccioli che da anni vive a Chianni con la moglie.  L'avvistamento fa scalpore nel comunello dell'Alta Valdera. Al bar non si parla d'altro e ognuno dà una sua versione dell'incontro. «Magari si è sbagliato e ora solo un cane selvatico», dice qualcuno. Ma Lauro giura di non sbagliarsi e il sindaco ci crede.  Anche perché che i boschi nella zona, soprattutto quelli dell'Alta Valdicecina siano diventati ultimamente habitat del re della foresta non è certo una novità. A metà gennaio, per esempio, uno scuolabus zeppo di bambini ne avvista ben 3, in fila, lungo la strada provinciale 329 sulla tratta Monteverdi Larderello.  In un attimo tutti gli studenti a bordo del bus si appiccicano ai finestrini: «Incredibile sono lupi». L'avvistamento fa scalpore. Ma la Comunità montana giura che si tratta di uno dei tanti.  Dai campi vicini al podere Sant'Apollinare a Micciano, per arrivare lungo il fiume Cecina, e ancora in quel di Miemo: i lupi si fanno notare spesso. A fine gennaio un altro esemplare di lupo attraversa la strada nei pressi del primo casottino della Provincia sulla strada che da Bulera porta a Montecastelli. Così come diversi sono gli avvistamenti effettuati a più riprese nel Poggio di Granchio a Montecastelli Pisano.

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